Roma-Napoli, 31 maggio 2026
Vittorio Adelfi – Presidente CDC 2026
1. Controlli sui fondi
Ministra Nordio/Presidente Meloni: l’Italia ha già stanziato 970 milioni di euro in armi + 461 milioni nel 2025 al fondo UE per la difesa ucraina. Chiediamo: il Governo verifica come vengono spesi questi soldi nelle scuole e negli istituti che ricevono aiuti italiani/UE? O basta il bonifico e poi “non è affar nostro”?
2. Art. 11 Costituzione
L’art. 11 ripudia la guerra e chiede che l’Italia promuova pace e giustizia fra le Nazioni. Chiediamo: il Governo ritiene compatibile con l’art. 11 finanziare, anche indirettamente, istituti all’estero che si rendono protagonisti di gaffe su simboli vietati dalla stessa UE? Quali garanzie chiede Kiev in cambio dei nostri soldi?
3. Priorità nazionali
Mentre a Vinnytsia si discute di come disporre i ragazzi nel piazzale, a Napoli abbiamo scuole con tetti che perdono e classi pollaio. Chiediamo: prima di ogni nuovo decreto “Ucraina”, il Governo si impegna a certificare che tutte le scuole italiane siano a norma? Altrimenti il principio è: i ragazzi ucraini prima, i ragazzi italiani dopo?
Conclusione CDC 2026:
Noi non siamo contro l’Ucraina. Siamo a favore dell’Italia. Ogni euro dei contribuenti deve avere 3 requisiti: controllo, trasparenza, priorità nazionale.









