martedì, Agosto 11, 2026
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’A sposa ’e Capodimonte

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Erano i primi del ‘900, in uno dei bassi di Capodimonte o della Sanità.
Lei era giovane, forse 18 o 20 anni. Non si sa il nome. Per il quartiere era solo “la figlia di…” che stava per sposarsi, il matrimonio era già fissato, la chiesa scelta era l’Incoronata Madre del Buon Consiglio, quella grande basilica bianca in cima alle scale di Capodimonte, i vicini avevano già visto gli addobbi bianchi, i fiori, il vestito pronto. Ma proprio in quei giorni la febbre la prese, era la tisi, la tubercolosi, ai tempi nei ceti più poveri girava ovunque: case umide, poco da mangiare, niente medicine.
Giorni di tosse, delirio, e poi la fine, morì la sera prima del matrimonio. La mattina dopo successe una cosa che i vecchi del quartiere ricordano ancora.
Gli stessi operai che avevano portato i nastri bianchi e i fiori per l’altare, li tolsero, al loro posto misero i drappi neri da lutto, il parroco non celebrò nozze, ma un funerale. La chiesa che avrebbe dovuto unire due vite, divenne la sua chiesa per l’ultimo saluto,  da quel giorno dicono che lei non se n’è andata.

La leggenda dice che:
Nelle sere di primavera, quando l’aria è ancora fresca e c’è luna, il suo spirito torna.
Appare seduta sugli scalini della Basilica, vestita di bianco, con il velo che le copre il volto. Il vento glielo muove anche quando non c’è vento, non piange e non parla, aspetta.
Aspetta lo sposo che non è mai arrivato, percorrendo con lo sguardo la strada che porta in chiesa, e c’è una cosa particolare: si mostrerebbe solo alle ragazze nubili. Alle altre persone le scale sembrano vuote, ma una ragazza da sola, di sera, potrebbe vederla seduta lì, con la testa appena sollevata come per guardare in lontananza. Per i napoletani è diventata il simbolo di un amore interrotto, un lutto che non si è mai chiuso, ancora oggi, se vai al Buon Consiglio di sera in primavera, qualcuno ti dirà “guarda bene gli scalini”. Non per paura, ma per rispetto. Perché ’a sposa ’e Capodimonte continua ad aspettare.

Antonietta Cacace

facciata incoro

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