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Acquaquiglia del Pozzaro: la fonte segreta del Rione Sanità

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A Napoli ci sono luoghi che non si trovano sulle mappe turistiche, si trovano per caso. L’Acquaquiglia del Pozzaro è uno di questi.

Siamo in Via Fontanelle 106, nel cuore del Rione Sanità, a due passi dal celebre Cimitero delle Fontanelle. Da fuori sembra un semplice vascio, di quelli bassi, con la porta sulla strada. Dentro si nasconde una Napoli sotterranea, intima e dimenticata.

Cosa vuol dire Acquaquiglia?

In napoletano, acquaquiglia significa “fonte d’acqua”. E il nome non è casuale. Qui sotto scorrono cinque antichi pozzi scavati nel tufo, che per secoli hanno dato acqua a tutto il quartiere.

Il Pozzaro era una figura centrale nella Napoli di una volta: l’uomo che scavava, manteneva e custodiva i pozzi. Un mestiere duro, misterioso, a metà tra l’operaio e lo stregone. La leggenda dice che il pozzaro usciva solo di notte, incappucciato, da qui il collegamento con un’altra figura mitica napoletana: O’ Munaciello.

La storia di Vincenzo

Questa non è la storia di un’archeologia ufficiale. È una storia di famiglia.

Il vascio era il retrobottega del nonno di Vincenzo, l’attuale custode. Un locale di due stanze dove sua nonna aveva cresciuto otto figli, e dove si essiccava il baccalà.

Un giorno, appoggiandosi a un muro, Vincenzo sentì un suono vuoto. Incuriosito, sfondò l’intonaco e dietro trovò il vuoto. Cunicoli. Pozzi. Anfratti pieni di oggetti buttati giù nei secoli: cocci antichi, bottiglie, utensili, persino residui bellici della Seconda Guerra Mondiale.

Da solo, con pazienza e senza fondi pubblici, ha ripulito, messo in sicurezza e catalogato tutto. Ha trasformato la casa dei suoi nonni in un piccolo museo diffuso, un luogo della memoria.

Cosa si visita

La visita dura meno di un’ora, ma è densissima. Non ci sono teche asettiche o audioguide. 

Scendi per cunicoli bassi scavati nel tufo giallo, vedi i cinque pozzi con la vera in pietra, tocchi le corde usate per tirare l’acqua, osservi la collezione di oggetti ritrovati. E mentre cammini, ascolti la storia del Rione Sanità, dei suoi santi e dei suoi fantasmi, del rapporto viscerale tra Napoli e l’acqua, tra la superficie e il sottosuolo.

È un’esperienza che i visitatori definiscono sempre allo stesso modo: autentica.

Informazioni utili

Dove: Via Fontanelle, 106 – 80136 Napoli (Rione Sanità)
Come visitare: SOLO su appuntamento.  tramite la pagina Facebook “Acquaquiglia del Pozzaro”
Orari: indicativamente 10:00 – 17:00 (domenica fino alle 14:00/15:30)
Contributo: ingresso gratuito, offerta libera gradita. I soldi servono a mantenere il sito.
Consiglio: Prenota prima di salire alle Fontanelle, così fai un percorso unico Sanità sotterranea in un colpo solo. Vai con scarpe comode, i cunicoli sono bassi e freschi.

Non è Pompei, non è il Museo Archeologico. È molto di più: è Napoli che si racconta ancora da sola, dentro un vascio.

Antonietta Cacace

 

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