La Campania sarà il punto di partenza ufficiale della nuova edizione di Miss Italia 2026, lo storico concorso di bellezza fondato da Enzo Mirigliani e oggi guidato con passione e visione da Patrizia Mirigliani.
Il Centro Commerciale Medì di Teverola ospiterà, domenica 16 novembre a partire dalle ore 17.00, il primo casting ufficiale regionale, che inaugurerà la nuova stagione di Miss Italia Campania.
Un appuntamento che si preannuncia come un vero e proprio evento/spettacolo, palco e passerella delle grandi occasioni, musica, dj set e un’atmosfera coinvolgente a porte aperte, dove il pubblico potrà assistere da vicino alle selezioni.
Decine di ragazze provenienti da tutta la regione si presenteranno davanti alla giuria per mostrare il proprio talento, la propria personalità e il proprio sogno di bellezza.
Sarà la prima tappa del percorso che condurrà all’elezione di Miss Campania 2026, con un format rinnovato che coniuga spettacolo, valori e attenzione al territorio.
“Miss Italia è una tradizione che continua a emozionare e a valorizzare la bellezza autentica, la cultura e la forza delle donne italiane – dichiarano i referenti regionali. – Far partire l’edizione 2026 dalla Campania è un segnale importante di fiducia, energia e rinascita, in una regione che ha sempre saputo raccontare fascino, stile e talento.”
Il team organizzativo di Miss Italia Campania, guidato da Mariangela Trasparente, Daniela Mascia, Salvatore Gambardella e Aldo Toscano, ha scelto di aprire la nuova stagione con un evento dedicato alle donne, al lavoro e alla bellezza come forma di espressione e libertà.
La giornata sarà anche l’occasione per presentare il nuovo programma 2025–2026, che attraverseranno la regione con una serie di appuntamenti tematici dedicati a violenza di genere, salute, occupazione femminile e talento, fino alla finalissima regionale in una location d’eccezione.
Con il primo casting al Medì di Teverola, Miss Italia Campania 2026 prende ufficialmente il via alle ore 17.00, con una passerella di sogni, talento e speranza, nel segno di un’Italia che continua a credere nel talento come valore e come identità.









