Una giornata ad alta intensità operativa quella del 3 maggio ad Angri, dove un controllo straordinario di controllo ha portato a diverse denunce e sanzioni! L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, affiancati dalle Tenenze e Stazioni dipendenti, dalla Sezione Radiomobile, dal Nucleo Operativo e con il supporto dei Carabinieri NAS e delle unità cinofile di Sarno.
L’obbiettivo: prevenire e reprimere i reati in genere – in particolare furti, spaccio di stupefacenti e somministrazione illecita di alcolici ai minori – ha visto l’impiego congiunto di numerose forze e si è estesa anche al rispetto del Codice della Strada. Al vaglio dell’attento mirino degli agenti ben 45 veicoli che ha portato all’identificazione di 75 persone!
Il risultato? Un bilancio corposo e articolato:
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Tre persone denunciate in stato di libertà, tra cui un 25enne marocchino e una 26enne brasiliana trovati a bordo di un motociclo con telaio abraso, indagati per ricettazione;
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Un avviso orale del Questore notificato a un 36enne di Nocera Superiore;
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Sanzioni per numerose violazioni alle norme stradali, con 45 veicoli controllati e 75 persone identificate.
Ma non finisce qui! Nel corso dell’attività, i Carabinieri del NAS e del Nucleo Cinofili hanno effettuato un controllo all’interno di un disco pub locale. Il titolare, un 54enne della provincia di Napoli, è stato denunciato per frode nell’esercizio del commercio e violazione degli obblighi sulla tracciabilità alimentare. Nel locale sono stati poi sequestrati 60 kg di alimenti privi di documentazione, diverse bottiglie di alcolici e – come se non bastasse – marijuana, rinvenuta e sequestrata a carico di ignoti.
Un’operazione che ha messo in luce, ancora una volta, come la sicurezza del territorio richieda interventi capillari e una presenza costante. Tra lotta allo spaccio, tutela della salute pubblica e rispetto della legalità, il blitz di Angri rappresenta un chiaro messaggio: i riflettori sulla legalità restano accesi, e chi pensa di poter agire nell’ombra dovrà fare i conti con chi veglia sul territorio.









