
Si chiude al terzo turno degli Internazionali d’Italia il percorso di Matteo Arnaldi, battuto sul Centrale del Foro Italico dal giovane spagnolo Rafa Jodar con il punteggio di 6-1 4-6 6-3 al termine di una sfida intensa e combattuta durata oltre due ore. Una sconfitta che lascia amarezza per come si era messa la partita, ma che conferma anche i grandi segnali di crescita mostrati dal ligure nelle ultime settimane. L’inizio del match è stato molto complicato per Arnaldi. Jodar è partito fortissimo, imponendo subito un ritmo altissimo da fondo campo e prendendo il controllo degli scambi con grande aggressività. Lo spagnolo ha tolto tempo all’azzurro fin dai primi game, trovando profondità e velocità soprattutto con il rovescio. Il ligure ha faticato a entrare in partita, commettendo diversi errori e subendo immediatamente il break. Il primo set è scivolato via rapidamente sul 6-1, con Jodar praticamente perfetto nei momenti importanti. Dopo un avvio difficile, però, Arnaldi ha avuto il merito di reagire con carattere. Nel secondo set il suo tennis è cresciuto in maniera evidente: più ordine tattico, maggiore intensità e soprattutto più coraggio nelle accelerazioni con il dritto. Il matuziano ha iniziato a muovere meglio l’avversario e a gestire gli scambi con più lucidità, sostenuto anche dal pubblico del Centrale che ha provato a trascinarlo nella rimonta. Il parziale è rimasto equilibrato fino al 5-4, quando Arnaldi ha trovato il break decisivo grazie a una serie di punti giocati con grande personalità. Nel game successivo il ligure ha chiuso il set 6-4 con un turno di servizio impeccabile, tra ace, servizi vincenti e una splendida discesa a rete che ha acceso definitivamente gli spalti del Foro Italico. Nel terzo set sembrava che l’inerzia fosse ormai passata dalla parte dell’azzurro. Arnaldi è salito rapidamente sul 3-1, mostrando il suo momento migliore della partita. Jodar, però, ha dimostrato ancora una volta tutto il suo talento e la sua maturità, reagendo proprio nel momento più difficile. Lo spagnolo ha ritrovato profondità nei colpi e aggressività in risposta, mettendo nuovamente pressione al ligure. Sul 3-3 è arrivato il game che ha cambiato definitivamente il match. Arnaldi ha avuto alcune occasioni per restare avanti, ma tra qualche errore di troppo e la crescita dello spagnolo, il break è finito nelle mani di Jodar. Da quel momento il giovane iberico ha ripreso fiducia, infilando gli ultimi giochi consecutivi fino al definitivo 6-3. Nonostante l’eliminazione, Arnaldi lascia Roma con sensazioni molto positive. Dopo mesi complicati e risultati altalenanti, il ligure ha ritrovato fiducia, continuità e un livello di tennis finalmente competitivo. Le sette vittorie ottenute tra Cagliari e il Foro Italico rappresentano un segnale importante per il prosieguo della stagione e gli permettono anche di avvicinarsi nuovamente ai primi cento giocatori del ranking mondiale. Il lungo applauso ricevuto dal pubblico del Centrale al termine della partita racconta bene la prestazione del matuziano: una sconfitta che fa male, ma che può davvero rappresentare un nuovo punto di partenza per il suo 2026.









