
Un’operazione della Polizia di Stato ha messo fine a un vasto giro di prostituzione che operava nel cuore di Asti. Nelle scorse ore gli agenti hanno fatto irruzione in due appartamenti trasformati in vere e proprie case di appuntamento, gestite da una donna ora finita in arresto. Secondo le indagini, la responsabile reclutava giovani ragazze, prevalentemente straniere, che venivano poi pubblicizzate attraverso inserzioni su riviste locali e siti di annunci. La donna si occupava di gestire contatti, appuntamenti e incassi, trattenendo una parte consistente dei guadagni. Durante il blitz sono stati sequestrati telefoni cellulari, agende con nomi e numeri di clienti, oltre a somme di denaro ritenute provento dell’attività illecita. Le autorità stanno ora verificando eventuali collegamenti con altre organizzazioni presenti sul territorio piemontese. Il questore di Asti ha sottolineato come l’operazione rappresenti un passo importante nella lotta allo sfruttamento della prostituzione: «Si tratta di un fenomeno che non solo alimenta il degrado sociale, ma che spesso nasconde storie di sfruttamento e coercizione. La nostra priorità resta la tutela delle vittime». La donna arrestata dovrà rispondere delle accuse di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Intanto, le ragazze coinvolte sono state affidate ai servizi sociali e a centri antiviolenza per ricevere supporto e protezione.









