L’acqua e il fango hanno distrutto Nuwakot e Gyirong Port in NEPAL. Mentre scriviamo i morti estratti dall’acqua e dal fango sono circa 392; ma le ricerche continuano. I danni sono immensi, difficile da calcolare adesso. Ben 35 australiani risultano dispersi ! L’Australia ha deciso di mandare aiuto del valore di 5 milioni di dollari. Le immagini da Rasuwagadhi, confine tra Nepal e Cina, sono drammatiche: si vede chiaramente la potenza dell’impatto con gli abitanti del posto e le case coperte di fango. Il leader della comunità Indiana-Australiana, Vasan Srinivasan, ha detto che 14 australiani dispersi si trovavano in pellegrinaggio a Himalayan Glacier al momento del disastro, molto più distruttivo di quello avvenuto nel 2015 con 9000 morti. La natura può essere benigna e maligna senza che la si possa fermare. Evidentemente con la temperatura che sale in alto questi eventi diventano sempre più numerosi e dannosi. Più acqua e meno terra !