Il consenso del governo federale guidato dal primo ministro Anthony Albanese sta subendo una battuta d’arresto, secondo gli ultimi sondaggi. Il motivo e’ il costo della vita, l’incertezza causata dalla guerra Iran (Medio Oriente) e l’impennata dell’inflazione. Si dice che l’inflazione salirà al 5 per cento considerando i problemi esistenti da affrontare. Nemmeno la Coalizione fa grande progressi: e’ al 21 per cento. I verdi sono al 12 per cento ed i laburisti (il partito maggiore) e al 31 per cento mentre prima erano al 36 per cento. Il partito che avanza e’ One Nation, guidato dalla senatrice Pauline Hanson, al 26 per cento. Questo vuol dire che dopo il partito Laburista non c’è più la Coalizione, ma c’è il partito One Nation. I liberali-nazionali sono stati scavalcati e si trovano al terzo posto! Chi lo avrebbe mai pensato? Eppure, e’ successo. Certo, la crisi dei carburanti mette in difficoltà i partiti maggiori poiché i cittadini cercano vie diverse, nuove alternative con la speranza di migliorare la loro situazione. Ma, ora, si pensa a Pasqua e Pasquetta e dopo si vede quali pesci pescare nell’oceano Indiano.