
In Austria è in corso uno studio che usa tecnologia nucleare per combattere la zanzara-tigre (Aedes albopictus), uno dei principali insetti invasivi e vettori di malattie come Dengue, Chikungunya e Zika, la cui diffusione è in crescita anche in Europa a causa dei cambiamenti climatici.
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La città di Graz insieme all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) ha portato avanti una sperimentazione della cosiddetta Tecnica dell’Insetto Sterile (Sterile Insect Technique, SIT) per ridurre le popolazioni di zanzare tigre.
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In pratica vengono allevati e sterilizzati con radiazioni maschi di zanzara tigre: questi maschi non producono discendenti se si accoppiano con femmine selvatiche.
Lo studio in pratica
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Circa 800 000 maschi sterili sono stati rilasciati in un’area urbana di 15 ettari negli orti a sud di Graz tra agosto e settembre.
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Le zanzare sono state marcate e successivamente ricatturate per studiarne sopravvivenza, dispersione e competitività.
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I risultati preliminari indicano che:
• i maschi sterili competono bene con i maschi selvatici;
• circa il 70 % delle uova raccolte risultano sterili dopo l’accoppiamento con maschi trattati;
• il numero di femmine catturate nelle trappole è diminuito nell’area trattata rispetto a un’area di controllo.
La tecnica è definita di origine nucleare perché si usa la radiazione per sterilizzare gli insetti: questo è un metodo consolidato nella gestione delle specie nocive e testato anche in altri contesti internazionali. In base ai dati raccolti, la città di Graz e l’AIEA stanno ora preparando raccomandazioni per la stagione delle zanzare del 2026, per valutare se e come estendere questa tecnologia su scala più ampia.









