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“BACK TO PIETRA & Co. – PUBLIC ART A SIRMIONE”; DOROTHY BHAWL UNO DEI PROTAGONISTI DELLA MOSTRA

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Questi giorni è stata ufficialmente inaugurata a Sirmione (BS), la mostra “Back to Pietra & Co. Public art a Sirmione”, la mostra a cielo aperto da Punta Grò alle Grotte di Catullo, verso il centro storico di Sirmione; un percorso espositivo che presenta 26 opere di 15 artisti, tra spiagge, vie, piazze, vicoletti e parchi, che diventano i luoghi di incontro tra sculture realizzate con la pietra bresciana, installazioni contemporanee e persone, per riannodare il rapporto tra arte e pubblico e motivare la scoperta di una creatività al di fuori dei luoghi canonici dell’arte. Il progetto nasce nel segno di Lillo Marciano, curatore e ideatore delle precedenti edizioni di Pietra&Co. e di molte iniziative della Via del Marmo. La mostra, in apertura con il vernissage dal 31 Maggio 2024, sarà allestita fino al 3 novembre 2024. Quest’anno il progetto, a cura di Valentina Marciano e Paola Cavalli, con la collaborazione di Franco Ghirardi, imprenditore e artista, è organizzato dal Consorzio Marmisti Bresciani e dal Comune di Sirmione con la partecipazione della Direzione Regionale Musei Lombardia, l‘Istituto del Ministero della Cultura che gestisce, insieme ad altri 13 musei – l’area archeologica delle Grotte di Catullo a Sirmione.

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Un progetto straordinario che omaggia la collaborazione pluriennale tra Sirmione e Lillo Marciano, da sempre un grande sostenitore di interazioni tra arte, territorio e pubblico, della bellezza senza tempo della penisola catulliana, della valorizzazione del mondo della pietra bresciana come patrimonio artistico e culturale del futuro, di una dimensione culturale al di fuori dei luoghi deputati e circoscritti all’arte.

Questo progetto nasce da una promessa fatta guardando l’ultimo orizzonte con papà a Punta Grò” …è un’eco della prima edizione di Pietra&Co nel 2007, nata per proporre a tutti i visitatori di Sirmione l’incontro tra il mondo della pietra bresciana e i diversi linguaggi artistici contemporanei. Nei diversi anni questo percorso di public art ha preso forme diverse, ma in ogni edizione il filo conduttore è stato proporre un’arte che fosse un osservatorio sulla realtà, una scoperta dell’altro da sé, un laboratorio di idee condiviso con il pubblico, per uscire dalla nostra indiscutibile soggettività, considerare punti di vista sconosciuti e aprirci a nuove letture di gesti, situazioni e immagini del mondo che ci circonda…” racconta Valentina Marciano, figlia di Lillo e co-curatrice del progetto.

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Il consorzio Marmisti Bresciani, promotore del distretto lapideo bresciano, anche attraverso iniziative culturali, dopo il grande successo di Glocal Emotion in Cava Burgazzi a Rezzato, quest’anno è lieto di presentare il progetto espositivo Back to Pietra &Co ….la mostra intende omaggiare la creatività di Lillo Marciano, che è stato nostro curatore per molti anni, ideando e proponendo eventi di arte contemporanea, lapidea e non, anche nella bellissima penisola di Sirmione”, afferma Luisa Senini, Presidente del Consorzio Marmisti Bresciani.

Artisti che partecipano a questa edizione, scultori della pietra, artisti monumentali contemporanei e creatività legate ai mondi emergenti della digital art e dei linguaggi performativi, oltre a proporre un’esperienza inclusiva al di fuori dei luoghi espositivi tradizionali, hanno contribuito con opere site-specific nate per Sirmione, a creare un percorso in cui arte e ambiente si compenetrano e ad immergere il pubblico in una creatività evocativa dello spirito del luogo, che consenta di identificarsi ed orientarsi in esso.

Lo spirito di Lillo Marciano, rivive grazie ai 14 artisti di grande prestigio di livello internazionale, presenti in mostra con le loro opere, (compreso lo stesso critico-autore): Johannes Pfeiffer, Franco Ghirardi, Armida Gandini, Rita Siragusa, Renzo Nucara, Timea Deak, Tommy Sper, Gianpietro Moretti, Stefano Arienti, Dorothy Bhawl, Johan Frisò, Stefano Bombardieri, Cracking Art, artisti che egli amava, proponeva nelle sue rassegne, con i quali si trovava in profonda sintonia. Non una scuola o una corrente, non un movimento o un cenacolo, ma artisti che nell’individualità della loro ricerca si trovavano a convergere sull’idea di arte che Lillo proponeva; un motore di inquietudine, un fattore di spiazzamento, un interrogativo ironico e tagliente, un linguaggio capace di insediarsi nei luoghi più inattesi.

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Dorothy Bhawl il grande artista fotografo, scultore, pittore, scrittore di fama internazionale, sarà il protagonista assoluto in una monumentale opera fotografica con 7 metri di altezza dedicata ai catari, collocata sulla spiaggia del prete nel centro storico di Sirmione. L’opera di una straordinaria bellezza, vuole rappresentare un omaggio imprescindibile alla città di Sirmione ed alla sua importantissima storia, a tratti non sempre conosciuta, vuole infatti rappresentare in chiave simbolica i catari e la loro storia , la purezza del loro credo, il dualismo del bene e il male in cui credevano, il culto di Maria Maddalena, riferimenti alla stirpe reale e al Sacro Graal.

L’apertura del vernissage di Back to Pietra&Co, si è svolto nel Parco archeologico delle Grotte di Catullo in presenza di un numerosissimo pubblico.  Custodi indiscussi dello spirito dei luoghi nel percorso curatoriale di Lillo, sono i lupi colorati dei Craking Art, un progetto che nasce dalla volontà di dare continuità a questa visione in un luogo dallo spirito storicamente evocativo, che sembra resistere incontaminato alle modifiche imposte dal tempo; un luogo ricco di storia e di bellezza, come sono le Grotte di Catullo.

Un accostamento non scontato, quello tra i coloratissimi lupi di Cracking Art e lo splendido contesto archeologico e paesaggistico delle Grotte di Catullo, capace di far scaturire nuovi e sorprendenti sguardi sul nostro patrimonio archeologico …un incontro , quello fra arte contemporanea e patrimonio archeologico che intende rivivificare le magnificenti rovine dell’antica villa romana, integrando storia, cultura e ambiente naturale” – commenta Flora Berizzi, direttrice delle Grotte di Catullo e del Museo Archeologico Nazionale di Sirmione.

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Organizzazione impeccabile, con determinazione, professionalità e competenza da parte di: Dott.ssa Silvia Botti, in collaborazione con le curatrici del progetto Valentina Marciano e Paola Cavalli, oltre al contributo artistico e all’esperienza di Franco Ghirardi. Emozionanti gli interventi da parte di: Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Artisti Bresciani; Valentina Marciano, curatrice del progetto; Paola Cavalli, co-curatrice del progetto Pietra &Co; Luisa Senini, Presidente del Consorzio Marmisti Bresciani; Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione. Il progetto Back to Pietra &Co. È stato realizzato grazie al generoso supporto delle istituzioni patrocinanti (Camera di Commercio di Brescia, Botticino Stone District, Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini, Visit Brescia, Confapi Brescia, Villa Cortine Palace Hotel, ecc.)

Parallelamente alla mostra Back to Pietra&Co., una serie di eventi collaterali animerà la città di Sirmione, offrendo momenti di cultura, musica e arte nella splendida cornice del Lago di Garda, questi eventi permetteranno ai visitatori di immergersi completamente nel mondo dell’arte contemporanea e della sua interazione con lo spazio pubblico.

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