Rao e Maggiore firmano la vittoria: cuore, coraggio e un pubblico che ha spinto fino all’ultimo secondo.

Un successo che pesa come una dichiarazione d’intenti
Il Bari ritrova luce e orgoglio in una partita che aveva il sapore della resa dei conti. Al San Nicola, davanti a una cornice caldissima, i biancorossi hanno battuto l’Empoli 2–1 in una gara vibrante, nervosa, piena di episodi e ribaltamenti emotivi. Una vittoria che arriva nel momento più delicato della stagione e che può segnare una svolta.
Come si è evoluta la partita
– 41’ Rao rompe l’equilibrio: inserimento perfetto e stadio in delirio.
– 45’ Shpendi gela il San Nicola con il pari immediato.
– 72’ Maggiore svetta e firma il gol che cambia tutto: 2–1, esplode la curva.
– Empoli in 10 dal 22’ per il rosso a Lovato, ma resta comunque pericoloso fino alla fine.
– Cistana e Esteves ammoniti in una ripresa ad alta tensione.
Il Bari ha tenuto il pallino del gioco (58% di possesso) e ha mostrato finalmente quella fame che la piazza chiedeva da settimane. L’Empoli, nonostante l’inferiorità numerica, ha lottato fino all’ultimo, ma la differenza l’ha fatta la spinta del pubblico e la determinazione dei biancorossi.
Perché questa vittoria è “bomba”
– Spezza una serie di risultati altalenanti.
– Riaccende entusiasmo e fiducia nella squadra.
– Restituisce identità: pressing, coraggio, intensità.
– Lancia un segnale forte al campionato: il Bari c’è.
Il clima al San Nicola
Notte elettrica, cori senza sosta, una città che si è stretta attorno alla squadra. La sensazione è che questa partita possa diventare un punto di ripartenza emotivo oltre che tecnico.









