Bordighera si è svegliata questa mattina avvolta da un silenzio carico di sgomento e dolore per la morte improvvisa di una bambina di appena due anni, trovata priva di vita all’interno dell’abitazione di famiglia, in località Montenero. Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità e che ora è al centro di un’indagine affidata all’autorità giudiziaria. Secondo quanto emerso, la piccola si trovava in casa con la madre quando si è verificato il drammatico episodio. L’allarme è scattato nelle prime ore della mattinata e sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno raggiunto l’abitazione situata in strada alle Morghe. Al loro arrivo, però, la bambina era già in arresto cardiocircolatorio. Ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato inutile e non è stato possibile fare nulla per salvarle la vita. La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando incredulità e un senso di impotenza tra i residenti della zona, molti dei quali conoscevano la famiglia. In casi così delicati, ogni dettaglio assume un peso enorme e per questo motivo le autorità hanno deciso di procedere con la massima cautela. Sarà l’autopsia, disposta sulla salma della bambina, a chiarire con precisione le cause del decesso, stabilendo se si sia trattato di un evento naturale o se vi siano altri elementi da approfondire. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bordighera, guidati dal comandante, il maggiore Saverio Cappelluti. Insieme a loro era presente anche il magistrato inquirente di turno, che ha voluto effettuare personalmente i primi accertamenti. La presenza diretta degli inquirenti testimonia la volontà di non lasciare nulla al caso e di ricostruire con attenzione le ultime ore di vita della bambina, nel pieno rispetto della verità e della famiglia coinvolta. L’abitazione è stata oggetto di rilievi e verifiche, necessari per escludere qualsiasi ipotesi e per acquisire tutti gli elementi utili alle indagini. Al momento non trapelano ulteriori dettagli e gli investigatori mantengono il massimo riserbo, anche per tutelare la privacy dei genitori e dei familiari, già provati da un dolore indescrivibile. La comunità di Bordighera si stringe idealmente attorno alla famiglia della piccola, colpita da una perdita che lascia senza parole. In attesa degli esiti dell’autopsia, resta il vuoto di una vita spezzata troppo presto e l’auspicio che le indagini possano fare piena luce su quanto accaduto, offrendo almeno una risposta a una tragedia che ha segnato profondamente la città.









