
Una serata conviviale si è trasformata in un incubo per undici clienti di un risto-bar della città, finiti in ospedale dopo aver consumato piatti a base di tonno. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo – composto da amici e familiari aveva ordinato diversi antipasti e secondi di pesce, tra cui tonno appena servito. Nel giro di poche ore, tutti hanno iniziato a manifestare sintomi compatibili con una sospetta intossicazione alimentare: nausea, vomito, dolori addominali e in alcuni casi eruzioni cutanee. I pazienti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu e del Policlinico di Monserrato, dove i medici hanno confermato il quadro clinico di intossicazione, trattenendo alcuni di loro in osservazione. Fortunatamente, nessuno versa in condizioni gravi. Sul caso sono intervenuti i carabinieri del NAS e i tecnici dell’ASL, che hanno effettuato controlli nei locali del risto-bar. Campioni di pesce e alimenti sono stati prelevati per le analisi di laboratorio, al fine di individuare le cause precise dell’episodio, che potrebbe essere legato alla presenza di istamina, sostanza che si sviluppa in pesce mal conservato. Il locale, molto frequentato soprattutto nella stagione estiva, rischia ora la sospensione dell’attività in attesa degli esiti degli accertamenti sanitari. La vicenda ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le associazioni dei consumatori, che chiedono controlli più severi sulla filiera del pesce e sulla corretta conservazione degli alimenti.









