Curva Nord del Pescara ha pubblicato un comunicato ufficiale in vista dell’ultima, e delicata, partita che i biancazzurri disputeranno venerdì contro lo Spezia. Agli abruzzesi serve un miracolo per raggiungere i play-out dopo il ko di Padova. Una sconfitta derivata anche dal rigore sbagliato da Russo che ha scatenato una vera e propria bufera. I tifosi incolpano insigne per non essere lui andato a tirare il rigore poi sbagliato dal compagno 

Sul tema ha detto la sua anche il tifo organizzato del Pescara  Sebastiani: “Partiamo subito con una precisazione doverosa: essere tifosi, essere innamorati della propria squadra non vuol dire avere il prosciutto sugli occhi – si legge -. Quello che è successo a Padova è semplicemente vergognoso, ci sarebbero mille domande da fare ma probabilmente le risposte, quelle VERE, non arriveranno mai. Noi abbiamo stretto un patto con la squadra e quando NOI diamo una parola la manteniamo a qualsiasi costo: dall’inizio del campionato abbiamo deciso di appoggiare e stare vicino ai giocatori anche nei momenti più bui e difficili perché la Serie B è un patrimonio da salvaguardare a tutti i costi e continueremo a farlo anche venerdì sera, perché NON È FINITA FIN QUANDO NON È FINITA!!”.

E ancora: “Se ci sarà la pur minima speranza di raggiungere i play-out sosterremo la squadra come solo noi sappiamo fare, ma, se alla fine qualcosa non dovesse andare come speriamo, i responsabili pagheranno no per quello che e successo a Padova noi gli  presenteremo il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle…PESCARA SIAMO NOi

Parole dure di una piazza che soffre la situazione ma le minacce velate non possono essere derubrigate se vengono da tifosi affezionati bisogna sempre capire che il calcio è uno sport un gioco e bisogna accettare qualsiasi risultato con orgoglio e la fede per la propria squadra con dispiacere ma mai con violenza.