Carburanti fino al 22 maggio in due fasi di interventoIl governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sui carburanti fino al 22 maggio attraverso un meccanismo articolato in due distinti provvedimenti, secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi. La misura si inserisce nel più ampio quadro degli interventi adottati per contrastare l’aumento dei prezzi alla pompa e attenuare l’impatto del caro carburanti su famiglie, lavoratori e imprese, in un contesto economico ancora segnato da forte volatilità dei mercati energetici internazionali. Il primo intervento prevede la proroga immediata della riduzione delle accise, garantendo così una continuità nell’alleggerimento del costo finale dei carburanti per i consumatori. Il secondo provvedimento, invece, sarà definito nei prossimi giorni e avrà carattere integrativo, una volta completata la quantificazione delle risorse disponibili derivanti dall’extragettito IVA generato proprio dall’aumento dei prezzi dei carburanti. L’esecutivo punta infatti a calibrare con attenzione la misura in base alle effettive entrate fiscali, così da evitare squilibri nei conti pubblici e mantenere al tempo stesso un sostegno concreto al sistema produttivo e ai cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una forma di intervento flessibile e sostenibile, capace di adattarsi all’andamento del mercato energetico senza compromettere la stabilità finanziaria dello Stato. In questo contesto, il governo monitora costantemente l’evoluzione dei prezzi internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati, che continuano a influenzare in modo diretto il costo dei carburanti sul territorio nazionale.









