
Max Verstappen su Red Bull vince il Gran Premio di Las Vegas in un finale al cardiopalma. Ma il vero colpo di scena arriva ore dopo la bandiera a scacchi: la doppia squalifica delle McLaren stravolge la classifica, promuovendo George Russell e il giovane Kimi Antonelli sul podio!
Las Vegas (Nevada, USA) – Un Gran Premio elettrizzante, corso sotto le luci al neon della Strip, si è trasformato in un autentico giallo post-gara, riscrivendo l’ordine d’arrivo e riaprendo clamorosamente la lotta per il Campionato del Mondo Piloti. In pista, Max Verstappen ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità, tagliando per primo il traguardo con una prestazione impeccabile. L’olandese, pur non essendo stato il più veloce nelle qualifiche, ha gestito magistralmente la gara, prendendo il largo dopo le prime fasi concitate. Dietro di lui, a infiammare la notte erano state le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, arrivate originariamente al secondo e quarto posto, e la Mercedes di George Russell, inizialmente classificata terza. Il duello tra Norris e Russell per la piazza d’onore ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo giro. La Ferrari di Charles Leclerc, nonostante una penalità di cinque secondi per falsa partenza, era riuscita a risalire fino alla sesta posizione. Ore dopo la conclusione del GP, l’epilogo che nessuno si aspettava: la FIA ha annunciato la squalifica di entrambe le vetture McLaren (Lando Norris e Oscar Piastri). Il motivo è tecnico e non ammette deroghe: il pattino di legno, il cosiddetto “plank” montato sul fondo delle monoposto è risultato usurato oltre il limite consentito di 9 mm. Il Team Principal Andrea Stella ha parlato di una “violazione involontaria” e ha attribuito l’usura eccessiva a un inaspettato e significativo fenomeno di porpoising (saltellamento aerodinamico) e alle caratteristiche estreme del tracciato di Las Vegas. Nonostante le attenuanti, la regola è ferrea e i commissari non hanno potuto far altro che procedere alla squalifica, che cancella i risultati dei due piloti di Woking.
La squalifica delle McLaren ha stravolto la classifica finale, portando a una clamorosa doppia promozione per la Mercedes:
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1° Max Verstappen (Red Bull)
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2° George Russell (Mercedes)
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3° Kimi Antonelli (Mercedes)
In particolare, il giovanissimo Kimi Antonelli, pur avendo scontato una penalità di 5 secondi per jump start, è salito al terzo posto, conquistando il suo primo storico podio in Formula 1 e dimostrando un carattere e una velocità da vero predestinato. A beneficiare della sentenza sono state anche le Ferrari, con Charles Leclerc che avanza in quarta posizione e Lewis Hamilton (giunto inizialmente decimo) che sale all’ottavo posto, permettendo al Cavallino Rampante di recuperare punti preziosi in ottica Costruttori. La clamorosa decisione della FIA ha conseguenze pesantissime sul campionato Piloti. Norris vede drasticamente ridotto il suo vantaggio in testa al Mondiale su Verstappen, che ora si ritrova a soli 24 punti dall’inglese a due sole gare dal termine della stagione (Qatar e Abu Dhabi). La lotta per il titolo è più che mai riaccesa. Sarà un finale di stagione incandescente.









