
15/4/26: Antonio Conte non ha gradito le parole di Aurelio De Laurentiis, che in qualche modo violano il loro “patto del silenzio”
La reazione del tecnico alle interviste rilasciate dal Patron nel suo viaggio negli Stati Uniti: “L’allenatore del Napoli — fuso permettendo — legge e rilegge, intuisce che il «patto» del silenzio è stato violato. Ed è una mossa che non gradisce.
Viene chiamato allo scoperto dal proprietario del club, accade perché è lui ad aver fatto la prima mossa sulla candidatura in Nazionale. Alle parole post Milan («se fossi un presidente federale mi prenderei in considerazione») ci ha messo sì una toppa chiarendo che «nessuno mi ha chiamato, nè mi sono proposto» ma il ruolo di c.t. lo lusinga. Ritiene possa essere una ripartenza felice e di gran prestigio” si legge sul quotidiano.
Siamo alle solite com Adl che sempre nei momenti topici dei campionati del Napoli riesce con le sue dichiarazioni a scombussolare l’ ambiente l’allenatore del Napoli Conte ha solo espresso il piacere di poter guidare la nazionale per il resto non ha ancora deciso cosa fare l’anno prossimo anche se ha ancora un anno di contratto quindi ci vorrebbe un po’ di correttezza ed aspettare la fine del campionato per queste beghe tanto che la federazione ad oggi non ha nemmeno un presidente figuriamoci una linea tecnica per la nazionale quindi pensiamo solo al Napoli e poi sarà quel che sarà.









