Alcuni giorni fa, ecco a S. Angelo di Mercato San Severino (Sa) un appassionante cooking show (gara gastronomica) – organizzato da “Top ten dance” e dal dj e intrattenitore Antonio Ceccola. Si tratta della prima edizione di una sfida ai fornelli (in stile “Prova del cuoco” o “Masterchef”) – atta a riscaldare gli animi, ma anche a trascorrere “al fresco” di piazza Fimiani qualche ora di ristoro e divertimento. Nel nome della socializzazione e dell’aggregazione, l’iniziativa ha coinvolto tantissime persone. Come testimoniano, opportunamente, foto e video – postati sui social – una frotta di avventori non è rimasta indifferente all’happening. Davvero portentoso, divertentissimo. Il particolare evento ha goduto del patrocinio del Comune di Mercato San Severino, nell’ambito del ricchissimo programma di manifestazioni – approntato dalla civica amministrazione, per incrementare l’offerta culturale, sociale e/o gastronomica sul territorio.

E proprio alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale erano presenti, anche in qualità di giurati, nell’ambito del duello ai fornelli. Imperativo (categorico): Divertirsi. Assaggiando svariate pietanze, sapientemente cucinate da due “squadre” o team (si fa per dire) di “provetti” cuochi nostrani. La “super giuria”, che ha avuto “l’ingrato” compito (per la bontà di tutte le preparazioni) del votare i piatti più “in”, quelli “forti” (attinenti alla tradizione culinaria locale), è stata composta da: il sindaco Antonio Somma; la vice sindaco Enza Cavaliere; il parroco della frazione – l’amatissimo don Antonio Sorrentino, dotto; colto; studioso. E – poi – da: Alfonso Ferraioli, “leader” della pro loco e da Giuseppe Saggese.

L’allegra serata – con i visitatori a mo’ di ospiti, ad assaggiare le leccornie – ha visto alternarsi a preparare i piatti: Antonio Grimaldi (capogruppo), Vincenzo Mandile, Sabatino Prizio, Giovanni Di Domenico, Giovanni Giordano, Roberto Della Valle, Alfonso Marchetta (quest’ultimo quale mascotte). Ed ancora: la capogruppo per le donne, Lorenza Maiellaro – assieme a Natalina Marchetta, Gerardina Iemmo, Argentina Fella, Francesca Caso, Gerardina Rainone, Sandra Di Iorio (che è stata la mascotte).

Da non dimenticare, tutti gli sponsor e coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della serata. In particolare, tra moltissimi altri (di eguale importanza): Alfonso Ceruso – addetto alla console, Aniello Robustelli – per la sicurezza antincendio, Valentina Prizio (per i piatti e le posate), il lounge bar “Marylin” (per la Siae, e non solo). Riguardo alle pentole utilizzate per la preparazione dei manicaretti, si intende ringraziare Peppe Saggese – già professionista presso l’ospedale “Fucito”. In Curteri di San Severino. Ulteriori e grandi, doverosi, ringraziamenti vanno (sono andati) alle donne della scuola di ballo “legata” all’associazione: “Top ten dance”. Le quali si sono prodigate (anche) durante il corso dell’anno, rendendo possibili altre kermesse. Tutti questi personaggi citati, assieme ad altri, hanno reso possibile ciò.

Veramente una manifestazione ben riuscita, simpatica. Unica sul territorio – come concezione. “Condita” da balli (di gruppo e non) e coronata con una torta evocativa. Per la gioia e il benessere di tutti. Soddisfatto Antonio Ceccola, tra gli ideatori del tutto. Intanto, la pubblica amministrazione sta ancora patrocinando spettacoli e mirabilia, che stanno interessando e interesseranno il comprensorio intero di San Severino. Mai dimenticandosi delle frazioni.

Un’estate ricca di occasioni “goderecce”, quindi. Grazie all’impegno dei consiglieri e della giunta, ma anche di tanti “propositori”. E, ovviamente, di tante persone – che preferiscono stare dietro le quinte, per umiltà e senso del sacrificio. Forse sono i migliori “organizzatori”, compresi tanti ragazzi, vogliosi di mettersi in discussione; in gioco. Per allietare (ed aiutare, servire) la collettività. La propria comunità. Che si ritrova attorno a una serie di valori e di memorie comuni, ascoltando gli anziani del luogo. A proposito, chi ha vinto il contest culinario? Beh, sicuramente la voglia di trascorrere del tempo piacevolmente ha avuto la meglio su ogni altra “questione” od “occupazione”… Viva la buona cucina, quindi, se serve a farci dimenticare un attimo le contingenze del presente!










