
Giuseppe Verdi, nella prima metà del secolo scorso, fa pronunciare l’ espressione che fa da titolo a queste righe nel testo della sua opera omonima, a Rigoletto. Forte della conoscenza dell’ estrinsecarsi già all’epoca in cui è ambienta quella storia (XIV secolo, a Firenze), di quel tipo di comportamento riassunto nella esclamazione disperata citata prima. Il Maestro, aveva letto di cose del genere presenti fin dall’ antichità e guardò lontano. Era convinto che il comportamento di quel genere di persone, anche nel tempo, non sarebbe mutato facimente.
Nell’attualità si stà assistendo a una forma di recrudescenza di un modo di fare simile a tutte le latitudini. In particolare il settore dell’informazione, in ogni sua configurazione, è oramai diviso in due grandi filoni, completamente separati e diversi.
Ci sono giornalisti, di ogni genere e specie, che si occupano del problema di cui intendono trattare, rimanendone fuori. Ciò significa che l’argomento in questione è comunicato con i commenti del redattore contenuti al minimo della soggettività, lasciando ai destinatari la possibilità di elaborarli secondo la propria forma mentis. L’altro filone è quello dei cosiddetti “pennivendoli” e a essi assimilati. Gli stessi che vorrebbero essere definiti “free lance”, pur non avendo nemmeno una dose minima di quel requisito, la libertà. Meglio sarebbe indicarne la personalità, concentrata prima di tutto sul tornaconto personale. L’Italia annovera molti personaggi del genere, pochi dell’ altro prima accennato. È cosi che avviene che, soprattutto per quanto concerne le informazioni economiche, notizie importanti sull’ Italia che produce, quella che, unica e sola, permette all’apparato politico e alla Pubblica Amministrazione di far rimanere il Paese nel novero di quelli civili, per di più democratici, è spesso sottaciuta, È cosi che eccellenze tricolori di ogni settore della produzione, in particolare quelle tipiche del Made in Italy, sono tenute in grande considerazione dalla clientela internazionale. Ricevono di conseguenza importanti riconoscimenti, pur passando quasi inosservate per buona parte dell’informazione, nella migliore delle ipotesi titolate come le notizie di cronaca. Gli argomenti trasmessi sotto indicazione di chi paga perche ciò avvenga, sono poco diverse dalle fake news. Queste ultime, con l’uso dell’ Intelligenza Artificiale, vorrebbero far passare per vero e asettica un’informazione commerciale o qualcosa di simile. Si fa poca fatica a capire il raggiro, almeno per quanti hanno uso di quel mondo. Purtroppo non sarà così per la Casalinga di Voghera e domani, anche per tanti come lei, la full immersion nell’aria fritta continuerá ad oltransa, senza alcun cambiamento, neppure minimo.









