Proteggersi dal sole non è mai stato così facile. Con l’arrivo dell’estate, in Svizzera sono comparsi dispenser gratuiti di crema solare installati da vari brand in collaborazione con enti sanitari e amministrazioni locali. Un gesto semplice, ma dal forte impatto sociale e sanitario.
I dispenser non si trovano solo nelle grandi città elvetiche, ma anche nei parchi pubblici, vicino a piste ciclabili, laghi e nelle località balneari più frequentate. La missione? Sensibilizzare la popolazione – soprattutto i più giovani – sull’importanza della protezione solare, spesso sottovalutata durante l’esposizione prolungata ai raggi UV.
L’iniziativa nasce come risposta concreta all’aumento dei casi di tumore della pelle registrati negli ultimi anni. Secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica, ogni anno in Svizzera vengono diagnosticati oltre 3.000 nuovi casi di melanoma. Eppure, una buona parte di essi potrebbe essere evitata con comportamenti corretti e l’uso regolare della protezione solare.
Oltre all’utilità immediata, l’idea ha un forte valore educativo: rendere la crema solare un’abitudine quotidiana, così come lavarsi le mani o mettere la cintura in auto. I dispenser, pratici e ben segnalati, permettono a chiunque – residenti, turisti, sportivi o famiglie – di prendersi cura della propria pelle, senza scuse.
Un modello virtuoso che potrebbe presto ispirare anche altri Paesi. Perché la salute pubblica passa anche da piccoli gesti quotidiani. E sotto il sole, la prevenzione non va mai in vacanza.









