Rinascimento Cilento: “Su Crescere nei piccoli Comuni 2026 la maggioranza fa passerelle, noi proponiamo soluzioni”
Un’opportunità strategica da non sprecare e un’opposizione che sceglie la via della responsabilità e della proposta concreta. Con il deposito dell’interpellanza consiliare sull’Avviso Pubblico “Crescere nei piccoli Comuni 2026” (promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia), il gruppo di minoranza Rinascimento Cilento accende i riflettori su una misura fondamentale per il futuro socio-economico del territorio.
Sul piatto ci sono risorse nazionali per 50 milioni di euro, destinate ai Comuni fino a 5.000 abitanti e pensate per contrastare lo spopolamento delle aree interne: servizi di nido, ludoteche, centri estivo-invernali, progetti di conciliazione vita-lavoro per le giovani famiglie e voucher di sostegno.
I termini per presentare la candidatura e la relativa documentazione progettuale scadono inderogabilmente alle ore 23:59 del 29 settembre 2026.
Opposizione costruttiva contro la passerella d’agosto
«Mentre la maggioranza consiliare si limita alla programmazione di una passerella autoreferenziale di metà agosto, fatta di annunci e presenza di facciata, il nostro gruppo continua a lavorare nell’esclusivo interesse dei cittadini», spiegano i Consiglieri di minoranza di Rinascimento Cilento.
«Rinascimento Cilento dimostra ancora una volta cosa significa fare un’opposizione costruttiva, rigorosa e propositiva. Non ci limitiamo a vigilare affinché le scadenze non vengano perse per inerzia burocratica o ritardi politici, ma proponiamo una visione chiara: servono provvedimenti formali immediati, l’individuazione di infrastrutture immateriali per l’infanzia e una candidatura condivisa con il territorio».
I 5 punti strategici dell’ interpellanza
Con l’atto presentato ai sensi dell’art. 43 del TUEL, la minoranza ha chiesto l’iscrizione del punto all’Ordine del Giorno del primo Consiglio Comunale utile (da tenersi prima della scadenza del 29 settembre), incalzando la Giunta su cinque direttrici fondamentali:
- Provvedimenti formali di adesione: Delibera di Giunta immediata con atto di indirizzo e candidatura ufficiale.
- Linee di intervento e servizi: Pianificazione di azioni concrete (nidi, ludoteche, laboratori post-scolastici, centri estivi/invernali, voucher per le famiglie residenti).
- Pianificazione economico-finanziaria: Definizione esatta del contributo da richiedere e quadro economico dettagliato con l’eventuale cofinanziamento comunale.
- Strategia d’area (Candidatura Associata): Valutazione di sinergie con i Comuni limitrofi e il Piano di Zona Sociale per ampliare la qualità dei servizi di welfare.
- Ascolto e partecipazione: Coinvolgimento attivo del Terzo Settore, delle associazioni locali, delle parrocchie e delle istituzioni scolastiche per mappare i reali bisogni dei ragazzi e delle famiglie di Magliano Vetere.
«Non possiamo permetterci il lusso di perdere un solo euro di finanziamento pubblico», conclude l’avvocato Anna Battaglia capogruppo consiliare del piccolo comune cilentano. «La tutela delle giovani famiglie e il contrasto alla crisi demografica richiedono programmazione, rapidità ed efficienza, non sfilate estive. Noi la nostra parte la stiamo facendo, ora l’Amministrazione dia risposte certe alla comunità».
Ufficio Stampa Rinascimento Cilento









