giovedì, Febbraio 12, 2026
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Croazia, la cerimonia dei “Didi” che scacciano l’inverno

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Nel cuore della Croazia, dove l’inverno è lungo e rigido, un’antica tradizione popolare torna a dare colore e ritmo alle gelide giornate di gennaio. Ogni anno nei villaggi ai piedi del monte Kamešnica si tiene la cerimonia dei “Didi s Kamešnice”, un carnevale rituale che ha lo scopo simbolico di scacciare l’inverno e richiamare la fertilità e la prosperità per l’anno che verrà. La parola didi in croato significa “nonni”, ma qui designa i personaggi più impressionanti della cerimonia: uomini mascherati con copricapi di lana di pecora alti fino a 1,5 metri e campanacci legati alla cintura. Vestiti con abiti logori ricamati di frange colorate, i didi sfilano da casa a casa al suono di campane e corni, producendo rumore e danze tumultuose per allontanare gli spiriti dell’inverno e salutare l’arrivo della stagione nuova. La tradizione del carnevale nel territorio della Cetina non è un semplice spettacolo folkloristico, ma un rito collettivo con radici antiche, probabilmente pagane, e successiva assimilazione nei costumi cristiani locali. I partecipanti hanno il compito di portare gioia, abbondanza e salute agli abitanti, sintetizzando in un momento festoso tutti i desideri di rinascita tipici della fine dell’inverno. In passato e ancora oggi, la cerimonia non segue un copione improvvisato: essa è regolata da norme tradizionali precise. Oltre ai didi, altri gruppi allegorici animano la sfilata, come processioni di nozze, figure femminili e personaggi comici che, con le loro storie, criticano la società e ridono sulle preoccupazioni quotidiane. Per gli abitanti dei villaggi, questa manifestazione è più di un carnevale: è un rito di purificazione e rinnovamento, che rafforza il senso di comunità e mantiene vive antiche usanze popolari. Ogni anno, sotto un mix di innevate colline e cieli azzurri d’inverno, i didi continuano a scacciare il freddo, portando il calore della tradizione e la speranza della primavera.

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