Proclamato ufficialmente presidente, avvia il suo mandato tra scelte strategiche e prime nomine chiave
L’avvio della nuova legislatura regionale segna un passaggio storico per la Puglia: Antonio Decaro è stato proclamato ufficialmente presidente della Regione, assumendo i pieni poteri nel pomeriggio del 7 gennaio, a 44 giorni dal voto. La cerimonia si è svolta presso la Corte d’Appello di Bari, dove il verbale è stato letto dalla presidente dell’Ufficio elettorale centrale, Giovanna De Scisciolo.
La proclamazione arriva al termine di un iter più lungo del previsto, dovuto alla necessità di verificare alcune memorie e chiarire irregolarità nelle operazioni di spoglio, come confermato dalla Commissione elettorale centrale. Con l’insediamento di Decaro, la Puglia chiude così una fase di transizione e apre un nuovo capitolo politico.
Le prime mosse del nuovo presidente
Non appena proclamato, Decaro ha iniziato a definire la squadra che lo accompagnerà nei prossimi cinque anni. Tra le prime nomine figurano:
– Davide Pellegrino, nuovo capo di gabinetto, già direttore generale del Comune di Bari e storico collaboratore di Decaro durante la sua esperienza da sindaco.
– Aurelia Vinella, confermata come portavoce, ruolo che aveva già ricoperto durante il decennio barese.
– Rossana Lanza, confermata alla guida dell’Avvocatura regionale.
Queste scelte delineano un’impostazione chiara: Decaro punta su figure di fiducia, competenti e già collaudate nella gestione amministrativa.
Le sfide che attendono la Puglia
Il nuovo presidente eredita una regione complessa, con dossier aperti su:
– sanità e liste d’attesa
– infrastrutture e mobilità
– sviluppo sostenibile e transizione energetica
– gestione dei fondi europei
– equilibrio politico interno alla coalizione.
Decaro ha dichiarato di voler affrontare il mandato con spirito pragmatico e orientato ai risultati, consapevole delle aspettative dei cittadini e delle tensioni interne alla maggioranza.
Un nuovo corso politico
La sua elezione rappresenta anche un cambio di stile: dalla lunga stagione di Michele Emiliano si passa a una leadership più amministrativa, radicata nell’esperienza maturata da Decaro come sindaco di Bari e presidente ANCI. Il suo approccio, più operativo e meno narrativo, potrebbe imprimere una svolta significativa alla governance regionale.









