
Dolceacqua – Un gesto di solidarietà che unisce due comunità e attraversa il Mediterraneo. È partita in questi giorni a Dolceacqua l’iniziativa di raccolta di materiale scolastico destinato ai bambini del Marocco, promossa da un gruppo di cittadini e associazioni locali con il supporto del Comune. L’obiettivo è quello di donare quaderni, penne, matite, zaini e altri strumenti essenziali per la scuola a centinaia di studenti che vivono in zone rurali e disagiate del Paese nordafricano, dove molte famiglie faticano a garantire ai figli il necessario per l’istruzione. La raccolta, che durerà per tutto il mese, si svolge in diversi punti del borgo: le scuole, la biblioteca comunale, alcuni esercizi commerciali e la sede della Pro Loco hanno aderito come punti di raccolta, invitando cittadini e visitatori a contribuire anche con piccoli gesti. Tutto il materiale raccolto verrà successivamente selezionato, imballato e inviato in Marocco tramite un’associazione umanitaria che da anni opera sul territorio nordafricano. “È un’iniziativa che nasce dal cuore della nostra comunità – spiega un portavoce del gruppo promotore – e che vuole offrire un aiuto concreto ai bambini marocchini, molti dei quali frequentano scuole con risorse minime ma con tanta voglia di imparare. Un quaderno o una penna per noi possono sembrare poco, ma per loro rappresentano una possibilità in più per costruire il proprio futuro”. Il progetto ha raccolto sin da subito grande entusiasmo anche tra gli studenti di Dolceacqua, che hanno deciso di partecipare donando parte del proprio materiale scolastico e scrivendo lettere e disegni da allegare ai pacchi, come simbolo di amicizia e fratellanza. “Vogliamo far arrivare ai nostri coetanei un messaggio di speranza e vicinanza – raccontano alcuni ragazzi – perché la scuola è importante ovunque, e tutti dovrebbero poter studiare nelle stesse condizioni”. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, sottolineando come la solidarietà rappresenti un valore fondamentale per la comunità dolceacquina. “Siamo orgogliosi – commenta il sindaco – di vedere ancora una volta la nostra cittadinanza unita in un gesto di umanità. Dolceacqua è un piccolo paese, ma con un grande cuore, capace di guardare oltre i propri confini e tendere la mano a chi ha bisogno”. Nei prossimi giorni saranno organizzati anche momenti di sensibilizzazione nelle scuole e incontri pubblici per promuovere la partecipazione all’iniziativa. Chiunque voglia contribuire può consegnare materiale nuovo o in buono stato presso i punti di raccolta segnalati dal Comune. Un progetto semplice ma di grande valore, che conferma lo spirito solidale di Dolceacqua e il legame sempre più forte tra la Riviera ligure e le comunità del Marocco, unite da un ponte di generosità, rispetto e speranza.









