
È ufficiale: settimana scorsa è partita la nuova edizione di Sarabanda, il celebre quiz musicale condotto da Enrico Papi, trasmesso su Canale 5 in fascia preserale alle 18:45. Il debutto della stagione estiva segna il ritorno della versione originale del programma, con concorrenti “nip” e giochi storici che ne hanno fatto un cult degli anni ’90 e 2000. Lanciato su Italia 1 nel 1997, Sarabanda nacque come varietà per poi trasformarsi, grazie anche alla conduzione e al coinvolgimento diretto di Enrico Papi, nel più longevo quiz musicale della TV italiana. I concorrenti dovevano indovinare titoli di canzoni nel modo più veloce possibile, diventando protagonisti in studio come il pubblico da casa.
Tra i giochi più amati:
• Playlist (indovina il titolo prima degli altri)
• Pentagramma (trova la canzone dalle parole famose)
• Asta Musicale (rischio su una nota e un indizio)
• 7×30, il gran finale: sette titoli in 30 secondi, senza errori.
La trasmissione ha visto periodi di grande successo fino al 2005, poi revival nel 2009 e nel 2017 con puntate speciali in prima serata che rinfocolarono l’affetto nostalgico del pubblico. Dal 21 luglio, una nuova edizione “nip” di Sarabanda fa tappa nel preserale di Canale 5, mantenendo lo spirito originale e rivolgendosi a un pubblico ampio. Enrico Papi torna al timone, affermando: “La musica è un tuffo nella nostra vita e nei nostri ricordi… il pubblico da casa è il vero protagonista.” Secondo Papi, il valore del programma risiede nella semplicità del gioco, nella preparazione dei concorrenti (che passano un provino), e nel coinvolgimento emotivo del finale 7×30.
La nuova edizione ha già visto avvicendarsi i primi campioni. Il montepremi, partito da 50.000 €, aumenta di 2.000 € a puntata se non vinto al gioco finale, e attualmente supera i 66.000 € — ancora senza un vincitore definitivo.
Tra i migliori:
• Giuliano Vacca (23 anni, Isernia), campione fino al 26 luglio.
• Simona (44 anni, addetta al cargo a Fiumicino), sua erede il 27 luglio.
Per Papi, Sarabanda è molto più di un programma: «Io sono Sarabanda e Sarabanda sono io». Nato a Roma il 3 giugno 1965, ha mosso i primi passi nella tv Rai per poi consolidare la sua carriera con il quiz musicale, sia come conduttore sia come autore. Con il nuovo ritorno su Canale 5, Papi ambisce a consolidare una permanenza stabile in preserale: “Spero di restarci per far affezionare il pubblico, non solo come un tuffo estivo.” Critici e commentatori televisivi vedono in questa edizione il perfetto equilibrio tra nostalgia e modernità. Lo scenografo studio è stato interamente rinnovato: colorato, vibrante e capace di trasmettere freschezza. Il programma torna “senza trash”, puntando su qualità di format e su un intrattenimento elegante. Lo storico campione Gabriele Sbattella, noto come l’“Uomo Gatto”, ha commentato la nuova edizione: ha apprezzato lo show, anche se ha dichiarato che non tornerà come concorrente in questa versione. Con il ritorno di Sarabanda, Enrico Papi conferma il suo ruolo di interprete ideale del format che ha creato. Riproporre un grande classico come questo in fascia preserale rappresenta una delle mosse più interessanti della Tv estiva italiana. La domanda ora è: quella di questo luglio sarà solo una parentesi nostalgica… o l’inizio di una nuova era per un quiz che continua a far battere il cuore degli spettatori?









