Intervista ai due attori che dopo Gomorra condividono di nuovo il set del secondo capitolo dell’action movie hollywoodiano appena uscito al cinema
Salvatore Esposito e Fortunato Cerlino di nuovo insieme. Non pensate che c’entri una reunion per Gomorra, anzi, siamo lontani da Napoli ma a Nizza e accanto a loro al posto di Marco D’Amore c’è Gerard Butler. Si tratta del loro ingresso nel secondo capitolo di Nella Tana dei Lupi, l’action movie scritto e diretto da Christian Gudegast, in sala con Lucky Red che vede il ritorno di Butler, anche coproduttore del film, nei panni detective ‘Big Nick’ O’Brien, e di O’Shea Jackson Jr in quelli del ladro fuoriclasse Donnie Wilson.
Accanto ai due protagonisti, un ricco cast internazionale in cui spiccano Salvatore Esposito e Fortunato Cerlino, fortemente voluti dal regista Gudegast.
Sono stati Pietro e Genny Savastano, padre e figlio nella serie che ha dato una svolta alle loro carriere. Da Gomorra in poi non si sono limitati solo a recitare ma anche dirigere o scrivere. Non sono neanche nuovi a prendere parte a produzioni americane. Salvatore Esposito è stato tra i protagonisti della serie antologica Fargo mentre Fortunato Cerlino ha partecipato alla terza stagione di Hannibal.
Fa un certo effetto rivederli insieme in quest’altra esperienza sebbene sia in una sola e breve scena in cui Esposito e Cerlino si trovano l’uno di fronte all’altro nei rispettivi ruoli dell’abile criminale balcano Slavko e del mafioso Zamba.
Un franchise internazionale
Ambientato nel sud della Francia, anche se in realtà si gira a Tenerife, In questo secondo capitolo il detective e il ladro, nemici giurati, diventano alleati. L’innata fratellanza, l’umorismo e la tensione tra Nick e Donnie raggiungono nuove vette quando uniscono le forze per organizzare un’enorme rapina alla più grande borsa di diamanti del mondo, il World Diamond Center.
Nella Tana dei lupi 2 – Pantera è definito da Butler un film che: “ha dentro tutto: dramma, brividi, azione, commedia. Un film intelligente che si addentra davvero nei meccanismi di questo incredibile mondo di furti ad alto rischio”.
Ci sono tutti gli ingredienti del film d’azione: adrenalina, dramma, tensione, commedia con in più le caratteristiche del buddy movie.
Però, aiutato anche dalle atmosfere europee, sorprende rispetto ai soliti franchise del genere anche per la scelta del cast in cui si guarda davvero a uno scenario cosmopolita, per restituirlo al film, non creando, così, personaggi stereotipati.
Un upgrade dai classici film d’azione che rinnova un genere che rischia di somigliare a sé stesso, un aspetto che ha entusiasmato che ha entusiasmato sia Cerlino che Esposito insieme al fatto che far parte di un progetto internazionale per un attore è sempre una grande chance.
Entrambi si sono trovati particolarmente a loro agio in questa produzione e sono entrati in sintonia con Gerard Butler descrivendolo come un attore sempre in ascolto, pronto a dare una mano.
Salvatore Esposito racconta di aver molto fraternizzato con Jackson anche fuori dallo schermo e si è divertito a dare vita allo scontro tra Donnie e Slavko. L’attore napoletano che di recente abbiamo visto come protagonista di Piedone. Uno sbirro a Napoli, è consapevole di partecipare a un franchise di successo che caso vuole esce al cinema in concomitanza con il suo terzo romanzo, Le streghe di Lourdes.
“È un ottimo mix di potere, azione, amicizia e giochi psicologici” afferma Salvatore Esposito che per interpretare il capo dell’operazione Pantere, oltre a recitare in inglese ha anche imparato il serbo “Penso che al pubblico piacerà tantissimo”.









