
Ci risiamo, siamo di nuovo nell’Olimpo della pallavolo continentale. Con una prestazione di una maturità disarmante, la Nazionale italiana di pallavolo femminile ha conquistato l’accesso alla finalissima degli Europei Volley 2026. Sul taraflex di Istanbul, le ragazze di Julio Velasco hanno imposto la legge del più forte, liquidando la temibile Polonia di Stefano Lavarini con un solido 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16).Chi si aspettava una semifinale punto a punto è rimasto stupito dall’approccio feroce delle Azzurre. L’Italia ha messo subito in chiaro le cose nei primi due set, dominati grazie a una correlazione muro-difesa semplicemente perfetta. Le centrali Anna Danesi e Sarah Fahr hanno letteralmente oscurato la rete, togliendo certezze alle attaccanti polacche.
- primo e secondo set (25-19, 25-19): Alessia Orro distribuisce il gioco con lucidità millimetrica, innescando una Paola Egonu in serata di grazia (autrice di ben 20 punti totali). Myriam Sylla garantisce la solita dose di grinta e sostanza in posto quattro.
- terzo set (21-25): un leggero calo di tensione e l’orgoglio della Polonia (trascinata da Czyrniańska) riaprono momentaneamente il match.
- quarto set (25-16): nessun dramma, solo grande carattere. Velasco riordina le idee in panchina e le Azzurre ripartono come un rullo compressore, chiudendo i giochi senza concedere repliche.
Questa vittoria non vale solo una finale europea (la sesta nella storia della nostra nazionale). Per questo gruppo straordinario si tratta dell’opportunità di completare un leggendario Grande Slam della pallavolo mondiale, la cosiddetta “Tripla Corona”. Con il titolo mondiale e l’oro olimpico già in bacheca, l’Europeo è l’ultimo tassello mancante per certificare un dominio generazionale assoluto.Il match che assegnerà la medaglia d’oro si preannuncia incandescente. Di fronte ci sarà la Turchia di Daniele Santarelli, detentrice del titolo, che ha liquidato la Serbia con un netto 3-0 nell’altra semifinale. L’atmosfera della Sinan Erdem Sports Hall sarà una bolgia, ma l’Italvolley ha già dimostrato di saper vincere ovunque.









