Far West sull’Asse Mediano, ancora una volta teatro di un inseguimento ad altissima tensione che ha seminato paura tra gli automobilisti e messo a dura prova gli agenti impegnati nei controlli serali. Un ragazzo di appena 18 anni è finito in manette dopo aver ingaggiato una fuga spericolata durata diversi chilometri, culminata con un impatto violentissimo contro una volante della polizia che tentava di sbarrargli la strada. Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio, quando una pattuglia ha intimato l’alt a una vettura che procedeva a velocità sostenuta e con manovre sospette lungo l’arteria già tristemente nota per episodi simili. Il giovane conducente, invece di fermarsi, ha premuto sul gas inaugurando una corsa senza logica, zigzagando tra le auto e sfiorando più volte lo scontro frontale. A bordo del mezzo, secondo le prime ricostruzioni, non c’erano altre persone, ma la guida del ragazzo è apparsa da subito talmente fuori controllo da far temere il peggio. Le sirene hanno iniziato a risuonare lungo tutta la tratta, mentre gli automobilisti cercavano di accostare come potevano per evitare di essere travolti. Il ragazzo ha imboccato più volte gli svincoli a velocità folle, entrando e uscendo dalle corsie come in un videogioco impazzito, ignorando completamente ogni ordine degli agenti. La fuga è proseguita finché la polizia non ha predisposto un blocco all’altezza di uno snodo strategico: una volante posizionata di traverso per costringerlo alla resa. Ma invece di rallentare, il 18enne ha scelto ancora la strada della sfida, andando a schiantarsi frontalmente contro la pattuglia con un urto tanto violento da far temere per la vita degli agenti a bordo. I poliziotti, nonostante il colpo, sono riusciti a ristabilire il controllo e ad ammanettare il ragazzo, che è stato estratto dall’abitacolo in evidente stato di agitazione. Dai controlli successivi è emerso che l’auto risultava intestata a un prestanome e potrebbero esserci ulteriori accertamenti su eventuali reati collegati, dal furto del veicolo all’uso di sostanze. Sul posto sono accorse altre pattuglie e un’ambulanza, mentre il traffico è rimasto paralizzato per oltre un’ora. Le immagini dell’ennesima corsa folle sull’Asse Mediano riportano alla ribalta una problematica che da anni mette a rischio la sicurezza di cittadini e forze dell’ordine: giovani spericolati, auto intestate a prestanomi, fughe senza senso che possono trasformarsi in tragedie in pochi secondi. Ora il 18enne dovrà rispondere di una lunga serie di reati, dalla resistenza alla violenza contro pubblico ufficiale al danneggiamento aggravato, passando per la guida pericolosa e l’eventuale ricettazione del mezzo. Un episodio che riaccende l’urgenza di controlli più serrati e di un intervento strutturale per mettere fine alla deriva da “far west” che da troppo tempo caratterizza alcuni tratti delle nostre strade.









