Emergono nuovi dettagli drammatici sulla tragica morte di Federica Torzullo, la donna di 34 anni trovata senza vita nella sua abitazione di Sanremo lo scorso fine settimana. L’autopsia, eseguita ieri presso l’Istituto di Medicina Legale di Imperia, ha confermato che la giovane è stata uccisa con 23 coltellate, che hanno provocato ferite letali in più punti del corpo.
Il quadro emerso dall’esame autoptico non lascia spazio a dubbi: si tratta di un’aggressione feroce e mirata, con modalità che, secondo la procura, rientrano pienamente nella definizione di femminicidio. “La violenza e la determinazione con cui è stato commesso questo omicidio indicano un chiaro intento di sopprimere la vittima”, ha dichiarato il procuratore capo di Imperia, annunciando l’apertura di un fascicolo specifico per delitto di genere. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la tragedia si sarebbe consumata tra le mura domestiche, dove Federica viveva da sola. La polizia ha riferito che le indagini sono concentrate su un uomo già noto alle forze dell’ordine, che sarebbe stato l’ultimo a vedere la donna viva. Al momento, l’indagato è stato sottoposto a interrogatorio e il suo coinvolgimento è al centro degli accertamenti. Gli investigatori stanno ora analizzando telefoni, messaggi e registrazioni di telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti della vittima e del sospettato nelle ore precedenti il delitto. Parallelamente, gli inquirenti stanno ascoltando amici e conoscenti di Federica, per comprendere eventuali motivazioni e dinamiche personali che possano aver portato alla tragedia.
Il caso ha già suscitato una forte reazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni locali. La sindaca di Sanremo ha espresso cordoglio per la vittima e lanciato un appello a tutte le donne a denunciare ogni forma di violenza. “Non possiamo restare indifferenti davanti a episodi così atroci ha dichiarato. È fondamentale che la società si mobiliti per proteggere le donne e prevenire ulteriori tragedie”.
Questo femminicidio riporta l’attenzione sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione, soprattutto in contesti domestici, dove spesso la violenza resta nascosta fino al momento in cui è troppo tardi. Gli esperti di criminologia sottolineano che la crudeltà dell’atto e il numero di coltellate confermano la pericolosità del soggetto, evidenziando la necessità di un’azione immediata da parte delle autorità. La famiglia di Federica, sotto choc, ha chiesto che venga fatta piena luce sull’accaduto e che il colpevole riceva la massima condanna prevista dalla legge. Intanto, la comunità di Sanremo si stringe attorno ai parenti della vittima, organizzando iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Gli sviluppi delle indagini saranno determinanti per chiarire i dettagli dell’aggressione e per stabilire la responsabilità dell’indagato. Nel frattempo, la tragica vicenda di Federica Torzullo rimane un monito doloroso sulla violenza contro le donne e sull’urgenza di intervenire prima che sia troppo tardi.









