Si svolge giovedì 24 ottobre, alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Aversa, il convegno “Strumenti e strategie per la valorizzazione del Made in Italy del territorio aversano”. L’interessante dibattito è promosso da Federitaly, la Federazione di imprese per la tutela e la promozione del Made in Italy, e patrocinato dal Comune normanno, con la media partnership del periodico “Direzione Imprese Magazine”, diretto dal giornalista Domenico Letizia e dall’editore Domenico Communara. I saluti istituzionali sono a cura di Francesco Matacena, Sindaco di Aversa, di Orlando De Cristofaro, Assessore alle attività produttive della cittadina, di Filomena Ciriello, Presidente di Ancl Up di Caserta e di Carlo Verdone, presidente nazionale di Federitaly. Il dibattito vedrà relazionare autorevoli esperti, professionisti e imprenditori del territorio, tra i quali AnnapaolaLarenza, Presidente di Federitaly Campania;Mario Sanza, Agronomo e Consigliere regionale di Federitaly; Salvatore Trotta, Consigliere regionale di Federitaly e imprenditore; Antonio D’Alessio, Consigliere regionale della Federazione e imprenditore del territorio e Salvatore Trionfo, Partner del CentroServizi di Federitaly, moderati dal giornalista Domenico Letizia, direttore del trimestrale Direzione Impresa Magazine. Un’importante occasione per discutere degli strumenti e delle strategie utili alla promozione delle eccellenze locali e promuovere l’innovativa certificazione FEDERITALY, basata sulla tecnologia blockchain Internet Computer Protocol Italia, che consente di certificare, promuovere e valorizzare l’origine 100% italiana di quelle produzioni autenticamente Made in Italy, raggiungendo nuovi clienti e diffondendosi sui mercati esteri.Aversa,nel panorama provinciale e regionale è un importante polo produttivo con un agglomerato ASI esteso su una superficie di 650 000 m², che coinvolge anche i comuni di Carinaro, Gricignano e Teverola, territorio in cui coesistono i distretti del tessile, calzaturiero e delle produzioni tecnologiche, affiancate dalla filiera lattiero casearia e dalle colture ortofrutticole. Il polo produttivo aversano è legato attraverso il distretto industriale a quello di Grumo Nevano e interessa 13 comuni della provincia di Caserta e 7 della città metropolitana di Napoli.









