
A Montecarlo va in scena la finale attesissima Jannik Sinner secondo al mondo che affronta Carlos Alcaraz. La partita si è rivelata molto combattuta, anche perché oggi c’è vento e questo ha reso ogni scambio più difficile. La partita parte subito con segnali chiari: il primo game lo vince Sinner per 7–6. Molta fatica non solo fisica ma anche mentale, visto il contesto, i giocatori provano sempre di più a spiazzarsi con tentativi diversi, cercando il colpo giusto nei momenti più delicati. Il un giorno come questo non basta resistere ma bisogna trasformare il vento in un alleato, per farlo serve un grosso sforzo mentale, perché bisogna adattarsi continuamente e restare lucidi. Alla fine è Sinner a conquistare la vittoria e a portare a casa la Coppa del Mondo.

A Sinner non manca il sorriso e la soddisfazione per il primo posto nella mondiale. Il pubblico esplode con applausi e in campo si vedono anche gli abbracci con i familiari. C’è anche la scena della dedica che viene mostrata sullo schermo della videocamera come messaggio speciale. Sinner assapora questo successo che è arrivato dopo una sfida meritata. Una finale vera, un braccio di ferro. Sia Sinner che Alcaraz hanno mostrato un livello molto alto. Alla fine, però, è stata la combinazione tra insistenza, strategia e il giusto atteggiamento di Sinner a fare la differenza, così il trofeo è finito nelle sue mani e nella sua casa.










