Roma – La Fontana di Trevi, una delle attrazioni più iconiche della capitale italiana, è temporaneamente senz’acqua per lavori di manutenzione straordinaria. Per non interrompere l’antica tradizione di lanciare una monetina nella fontana – rito che secondo la leggenda garantisce il ritorno a Roma – è stata installata una piccola vasca temporanea proprio al centro della piazza. I lavori, che prevedono un’importante opera di restauro e pulizia della monumentale fontana barocca, dureranno alcune settimane, durante le quali la struttura rimarrà completamente priva d’acqua. Per consentire ai visitatori di continuare con il rituale della moneta, l’amministrazione ha quindi predisposto una piscina temporanea, di dimensioni più ridotte rispetto alla vasca originale, posizionata di fronte alla fontana e visibile da tutti i lati.
La piscina provvisoria, progettata per riprodurre simbolicamente il gesto del lancio della moneta, offre una soluzione temporanea, permettendo ai turisti di continuare a vivere l’esperienza senza alterare la tradizione. Ogni giorno, decine di migliaia di monete vengono lanciate dai visitatori nella vasca della fontana, una raccolta che ammonta a diverse migliaia di euro all’anno e che viene destinata a progetti di beneficenza a favore delle persone bisognose di Roma. Anche le monete raccolte nella piscina temporanea verranno devolute in beneficenza. Molti turisti, nonostante il dispiacere per l’assenza della fontana nella sua veste più spettacolare, hanno apprezzato l’iniziativa, e sono stati visti lanciare le loro monetine nella piccola vasca con la stessa emozione e desiderio di tornare nella città eterna.
Inoltre si sta pensando di introdurre un nuovo metodo per visitare la Fontana commenta l’assessore Alessandro Onorato ”Noi vogliamo introdurre un meccanismo per cui da un lato si entra e da un lato si esce, con un numero massimo di persone nel catino. Partiremo con una sperimentazione per gestire il flusso. Ci sarà una fila ordinata, con delle fascette, con hostess e steward. E questa prima fase sarà totalmente gratuita. Se andrà bene, capiremo se è il caso di introdurre un ticket a pagamento simbolico di 2 euro, con il quale pagheremo il personale che andremo ad assumere”.









