Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, afferma che 153 morti e 459 feriti sono arrivati negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore in seguito agli attacchi israeliani. Il
bilancio complessivo delle vittime dal 7 ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato pubblicato su Telegram, è salito a 53.272, mentre i feriti sono 120.673.
Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha lanciato un appello urgente per un cessate il fuoco immediato e permanente nella Striscia di Gaza, esprimendo forte preoccupazione per la possibile escalation
dell’operazione militare israeliana. «Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco permanente, subito», ha dichiarato intervenendo al vertice della Lega Araba a Baghdad. Guterres si è detto «allarmato dai piani segnalati da Israele di espandere ulteriormente le operazioni di terra», in un contesto già segnato da gravi sofferenze civili nella regione palestinese assediata. Le dichiarazioni arrivano poche ore dopo che Israele ha annunciato l’inizio di una nuova fase più intensa della sua offensiva contro Hamas.
A margine di un incontro di Forza Italia a Noto, in provincia di Siracusa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato della crisi a Gaza: «Noi non condividiamo le ultime scelte del governo israeliano. L’abbiamo detto in tutti i modi possibili, pur sapendo bene che tutto è iniziato per colpa di Hamas, noi ci impegniamo per un cessate il fuoco per poi arrivare alla fine a due popoli, due Stati che è la soluzione ideale». «Nel frattempo – ha aggiunto Tajani – stiamo lavorando, stiamo insistendo molto perché ci possa essere un ingresso degli aiuti umanitari italiani. Continuerò a insistere con il ministro degli Esteri israeliano su questo e per un cessate il fuoco».









