di Erica Varoni
Prosegue la copertura in tempo reale della situazione nella Striscia di Gaza e degli sviluppi diplomatici dopo l’annuncio dell’accordo tra Israele e Hamas per il rilascio degli ostaggi. In questa pagina, aggiornamenti continui su attacchi, tregua e reazioni internazionali.
9.20 L’annuncio di Tajani
L’Italia è pronta a partecipare a una missione di pace in Medio Oriente, in coordinamento con gli Stati Uniti e nell’ambito del piano di tregua attualmente in corso. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo a Mattino Cinque, sottolineando che su questo punto c’è un consenso nella maggioranza. «Abbiamo già i nostri carabinieri a Gerico, in Cisgiordania, perché stanno formando la polizia palestinese, e alla porta di Rafah, all’ingresso da Gaza verso l’Egitto. I nostri carabinieri sono già presenti lì, e si può anche pensare a un loro rafforzamento», ha spiegato Tajani, precisando che «la presenza italiana potrà essere incrementata in base all’evoluzione della situazione».
“Non sarà finita finché non saranno qui”

07:19 – Media: segnalati ancora attacchi e colpi di artiglieria a Gaza
Nonostante l’approvazione dell’accordo per la tregua, sono stati segnalati attacchi militari israeliani nella Striscia di Gaza. Al Jazeera e l’agenzia palestinese Wafa riferiscono di raid aerei su Khan Younis e operazioni con elicotteri a Gaza City, dove sono stati colpiti anche obiettivi a est con colpi di artiglieria. La protezione civile aveva invitato i residenti a evitare le aree di confine fino all’annuncio ufficiale del ritiro delle truppe israeliane.
05:37 – Soldato IDF ucciso da un cecchino di Hamas a Gaza
Un soldato riservista dell’esercito israeliano è stato ucciso ieri pomeriggio da un cecchino di Hamas nella città di Gaza. Lo ha riferito il Times of Israel. L’attacco è avvenuto poco dopo la firma dell’accordo per il rilascio degli ostaggi, ma prima dell’entrata in vigore del cessate il fuoco.
00:42 – Scatta il cessate il fuoco a Gaza
Con l’approvazione ufficiale del governo israeliano, entra in vigore il cessate il fuoco con Hamas nella Striscia di Gaza. Secondo l’intesa, nelle prossime 24 ore le truppe israeliane dovrebbero iniziare il ritiro dalle zone occupate.

00:38 – Trump e l’arco di trionfo per i 250 anni degli Stati Uniti
Un nuovo progetto faraonico potrebbe aggiungersi alla lista di Donald Trump. Secondo un fotoreporter dell’AFP, giovedì scorso, sul Resolute Desk nello Studio Ovale erano presenti due modelli di archi di trionfo simili a quello di Parigi. L’idea sarebbe legata ai 250 anni dell’indipendenza americana. Una delle strutture sarebbe stata posizionata, secondo la planimetria, vicino al cimitero di Arlington, con dettagli visibili come un angelo dorato e aquile bianche.
00:38 – Casa Bianca: “Si spera che accordo su Gaza favorisca espansione degli Accordi di Abramo”
Un alto funzionario dell’amministrazione statunitense ha espresso l’auspicio che l’accordo raggiunto su Gaza possa aprire la strada all’allargamento degli Accordi di Abramo. La dichiarazione è arrivata durante una conference call con diversi media internazionali, tra cui ANSA.
00:37 – Fonti Usa: Hamas considerava ormai gli ostaggi un peso
Due funzionari statunitensi hanno rivelato che Hamas, col tempo, avrebbe iniziato a vedere gli ostaggi non più come risorsa negoziale, ma come un peso. Questo cambiamento di approccio avrebbe agevolato il raggiungimento dell’accordo per il cessate il fuoco e la liberazione dei prigionieri.
00:28 – Il governo di Israele ha approvato il piano per il rilascio degli ostaggi
L’ufficio del primo ministro israeliano ha annunciato l’approvazione del piano per il rilascio di tutti gli ostaggi, vivi e morti, detenuti da Hamas. L’accordo segna un momento chiave per l’avvio della tregua con la Striscia di Gaza.









