Il Giffoni Film Festival si prepara a voltare pagina. Dopo 55 anni di direzione, il fondatore Claudio Gubitosi lascerà ufficialmente la guida del festival alla fine del 2025, affidando la direzione generale a suo figlio, Jacopo Gubitosi, già operativo nel management dell’evento. Al suo fianco, Luca Apolito seguirà la direzione artistica, con un’edizione – la 55ª – che si preannuncia particolarmente significativa. Il tema scelto per il 2025 è “Diventare umani”, un invito a riflettere sull’essenza dell’uomo, sulle relazioni, l’empatia, la diversità e il futuro della convivenza civile e culturale.
Claudio Gubitosi, che ha fondato il Festival nel 1971 a soli diciotto anni, ha trasformato Giffoni Valle Piana, piccolo centro dell’entroterra campano, in un faro internazionale della cultura giovanile e cinematografica. “Sono sereno – ha dichiarato – ho consacrato la mia vita a qualcosa di urgente, utile e necessario, come disse Truffaut proprio qui a Giffoni nel 1982”.
Giffoni, nel corso degli anni, ha attirato le più grandi personalità del mondo del cinema – da Robert De Niro a Meryl Streep, da Sergio Leone a Nicolas Cage, passando per premi Nobel come Gorbaciov, Lech Walesa e Rita Levi Montalcini. Il Festival ha anche ricevuto l’attenzione e il sostegno delle più alte istituzioni: dai presidenti della Repubblica Pertini, Cossiga e Napolitano, fino a Papa Francesco, che ha più volte salutato i giovani di Giffoni durante l’Angelus. Ma oltre la vetrina internazionale, Giffoni è diventato un esempio virtuoso di impresa culturale e sociale: ha generato un impatto economico di oltre 850 milioni di euro, creato occupazione stabile, promosso l’educazione cinematografica nelle scuole, e costruito una rete internazionale con attività permanenti in oltre 35 Paesi.
“Non è solo un festival – spiega Gubitosi – ma un luogo dove i giovani crescono, si esprimono, trovano ascolto. Un ecosistema culturale che esiste tutto l’anno e che ha dimostrato che anche dal Sud, dalle aree interne, può nascere qualcosa di straordinario”.
Il nuovo corso, guidato da Jacopo Gubitosi, proseguirà su queste fondamenta solide, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Tra i progetti in cantiere: un Campus per l’Alta Formazione, nuove produzioni audiovisive e una fondazione che garantirà continuità e visione a lungo termine.
Claudio Gubitosi continuerà a essere una figura di riferimento, impegnato in nuove iniziative culturali e pronto a raccontare la sua esperienza in incontri e conferenze. “Dalla prima edizione a oggi – conclude – abbiamo formato una generazione di cittadini consapevoli. Ora comincia il mio secondo tempo, ma Giffoni continuerà a parlare al mondo con la voce dei giovani”.









