GROTTAGLIE SENZA VISIONE: BASTA COPIARE MODELLI ESTERNI SENZA LE BASI. RIPARTIAMO DA ORGANIZZAZIONE, SICUREZZA E DAI DUE CUORI DELLA CITTÀ
Guardiamo alle città vicine con ammirazione, vorremmo imitarne l’equilibrio tra turismo, commercio e servizi, ma la realtà è che a Grottaglie manca l’organizzazione primaria. Manca la visione.
Movimento Mediterraneo Grottaglie accende i riflettori sullo stato di “confusione urbanistica” che sta frenando lo sviluppo della Città delle Ceramiche. È inutile tentare di replicare modelli esterni se prima non si risolvono le criticità strutturali interne.
- Emergenza Mobilità: un piano parcheggi inesistente
Come pensiamo di far muovere l’economia senza mobilità? Mentre le città limitrofe investono in parcheggi scambiatori, navette e percorsi pedonali sicuri, a Grottaglie regna il caos. Manca un piano di supporto agli eventi e alle attività commerciali. Quando si tenta di portare gente in centro, la domanda è sempre la stessa: dove parcheggiamo? Senza infrastrutture di sosta, ogni iniziativa è destinata a creare disagi ai residenti invece che opportunità per il territorio.
- I due centri di Grottaglie: una risorsa sprecata
Il nodo centrale riguarda la mancata valorizzazione della doppia anima della città. Grottaglie ha due centri, ma ne valorizziamo – male – solo mezzo.
- Il Centro Storico: Attualmente ridotto a un palco montato solo sulla piazza principale. Tutto il resto è abbandono. I vicoli sono bui, zone d’ombra dove l’assenza di controllo favorisce il degrado e l’insicurezza. Non è un ecosistema vissuto, è una scenografia parziale.
- Il Centro Commerciale Naturale (Via Marconi, Via Parini, Viale Matteotti): Questo dovrebbe essere il cuore pulsante dell’economia reale, dove i negozi lavorano ogni giorno. Invece è trattato come periferia: pochi eventi, zero programmazione e scarsa attenzione al decoro. Questa zona sopravvive solo grazie alla tenacia dei commercianti, lasciati troppo spesso soli dalle istituzioni.
Costruiamo l’alternativa insieme
Il Movimento Mediterraneo Grottaglie sottolinea che non è più tempo di essere spettatori passivi di un declino lento ma costante: Prima si organizza la città, poi si creano gli eventi. Non il contrario.
Per questo motivo, lanciamo un tavolo di ascolto aperto e pubblico. Vogliamo dare voce a chi non ne ha. Invitiamo commercianti, residenti e cittadini a contattarci per costruire un programma basato su necessità reali e non su sogni irrealizzabili.
Le proposte concrete del Movimento Mediterraneo:
- Piano parcheggi: Moderno, funzionale e strategicamente collegato ai flussi commerciali.
- Sicurezza e Decoro: Riqualificazione immediata dei vicoli del centro storico con illuminazione potenziata e videosorveglianza capillare.
- Città a “doppio centro”: Pari dignità e programmazione eventi distribuita equamente tra Centro Storico e Centro Commerciale Naturale.
- Tavoli permanenti: Un confronto costante con commercianti e residenti, attivo tutto l’anno e non solo a ridosso delle elezioni.
Grottaglie può cambiare, ma serve il coraggio di ammettere che l’attuale gestione non funziona e la volontà di costruire, insieme, una città organizzata, sicura e viva.
Movimento Mediterraneo Grottaglie









