martedì, Agosto 11, 2026
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Campi Flegrei: un viaggio nella storia e nella natura

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I Campi Flegrei sono un’area di grande interesse storico e naturale, situata a nord di Napoli. Questa zona è nota per il suo vulcanismo attivo e per le numerose testimonianze archeologiche che risalgono all’antica Grecia e Roma.

La guida “I Campi Flegrei” edita da Marsilio è un’opera che si propone di accompagnare il lettore in un viaggio attraverso la storia e la natura di questa affascinante area. 

Contenuti della guida

– Storia dei Campi Flegrei, dalle prime colonie greche all’età romana
– Descrizione dei principali siti archeologici, tra cui:
– Parco Archeologico di Cuma
– Tempio di Apollo
– Anfiteatro di Cuma
– Bellezze naturali, come:
– Solfatara
– Lago di Averno
– Monte Nuovo
La guida è arricchita da foto e mappe che aiutano a comprendere meglio la zona e a pianificare il proprio viaggio.

La realizzazione di tale guida fu affidata al Consorzio Pinacos

Il Consorzio Pinacos era un’organizzazione nata negli anni ’90 per il progetto di rivalorizzazione dei Campi Flegrei. Il progetto, chiamato “Eubea”, era finalizzato a studiare e catalogare le principali evidenze archeologiche della zona utilizzando tecnologie informatiche. Il Consorzio Pinacos, composto da Bull Italia e Sipe Optimation, era responsabile dell’organizzazione e della realizzazione del progetto.

Il progetto Eubea ha permesso di studiare e catalogare una considerevole parte dei più importanti resti archeologici dei Campi Flegrei, creando un archivio informatico prezioso per lo studioso e un supporto necessario per i programmi di tutela e valorizzazione della Soprintendenza Archeologica.

Nel progetto furono coinvolte diverse figure professionali, tra cui:

– Archeologi: esperti nella scoperta e nella conservazione dei siti archeologici della zona, come il Parco Archeologico di Cuma e il Tempio di Apollo.
– Fotografi: responsabili della documentazione fotografica dei siti e delle attività di scavo.
– Geologi: esperti nella studio della geologia della zona, con particolare attenzione al vulcanismo e al bradisismo.
– Ingegneri: coinvolti nella progettazione e nella realizzazione di interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici e delle infrastrutture.
– Architetti: responsabili della progettazione e della realizzazione di interventi di restauro e di valorizzazione dei siti archeologici e dei monumenti.

Un lavoro importante, ma senza futuro!

Il progetto Eubea ha rappresentato un importante passo avanti nella catalogazione e nello studio delle evidenze archeologiche dei Campi Flegrei, utilizzando tecnologie informatiche all’avanguardia per l’epoca. I professionisti coinvolti hanno lavorato con dedizione e passione per creare un archivio informatico prezioso per lo studioso e un supporto necessario per i programmi di tutela e valorizzazione della Soprintendenza Archeologica.

Tuttavia, nonostante l’importanza del lavoro svolto, il progetto è stato interrotto e i lavoratori sono stati licenziati. È un peccato che il loro lavoro e la loro esperienza non siano stati valorizzati e continuati.

La storia del progetto Eubea e del Consorzio Pinacos è un esempio di come il lavoro di qualità e la passione per la propria professione non sempre vengano riconosciuti e valorizzati.

Antonietta Cacace

 

 

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