
Sanremo – È diventata ormai una tradizione, quasi una leggenda della musica italiana: anche per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo, i Jalisse non calcheranno il palco dell’Ariston. Il duo composto da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, vincitore nel 1997 con la celebre “Fiumi di parole”, ha ricevuto il suo ventinovesimo “no” consecutivo. L’annuncio ufficiale dei 30 Big in gara è arrivato in diretta durante il Tg1, per voce del direttore artistico Carlo Conti. Ancora una volta, il nome dei Jalisse non è stato pronunciato, sancendo l’ennesima esclusione che ha suscitato reazioni tra fan e addetti ai lavori. Ma i Jalisse non si sono lasciati abbattere. Anzi, con la consueta ironia che li contraddistingue, hanno pubblicato un video sui social in cui “festeggiano” il singolare traguardo: in mano, due palloncini rossi con i numeri “2” e “9”, a simboleggiare le 29 esclusioni. “E la saga continua, le domande rimangono, ma noi ci rialziamo sempre”, hanno scritto nel post che accompagna il video. Il duo aveva recentemente espresso il desiderio di tornare a Sanremo durante un’intervista televisiva, confidando di avere una canzone “che speriamo passi dall’Ariston”. Ma anche il cambio di direzione artistica non è bastato a riportarli in gara. La loro esclusione è diventata un caso emblematico, tra affetto del pubblico e interrogativi sul perché di un’assenza così costante. Alcuni fan parlano di “boicottaggio”, altri di “mistero sanremese”, ma i Jalisse, con tenacia e autoironia, continuano a provarci ogni anno, trasformando il rifiuto in un rituale che ormai fa parte della storia del Festival. “L’anno prossimo facciamo cifra tonda”, hanno scherzato, già proiettati verso il trentesimo tentativo. E chissà che il 2027 non sia finalmente l’anno del loro ritorno.









