
Gabriele Schifanella
Torino – Le OGR – Officine Grandi Riparazioni tornano al centro della scena internazionale ospitando una delle figure più influenti della scienza contemporanea: sir Konstantin Novoselov, Premio Nobel per la Fisica 2010 e pioniere mondiale nello studio del grafene e dei materiali bidimensionali. L’illustre scienziato ha tenuto una lecture molto attesa dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e nuovi materiali, un tema che sta ridefinendo i confini della ricerca e dell’innovazione industriale. La conferenza ha richiamato ricercatori, studenti, imprenditori e rappresentanti del mondo dell’innovazione, attratti dalla possibilità di ascoltare uno dei massimi esperti globali nel campo dei materiali avanzati. Novoselov ha illustrato come l’IA stia rivoluzionando la progettazione e la scoperta di nuovi composti, accelerando processi che fino a pochi anni fa richiedevano tempi lunghissimi. Secondo il Nobel, l’integrazione tra algoritmi di apprendimento automatico e modellazione fisica permette oggi di prevedere proprietà, comportamenti e applicazioni di materiali ancora inesistenti, aprendo la strada a soluzioni per l’energia, l’elettronica, la medicina e la sostenibilità ambientale. Novoselov ha dedicato una parte della lecture al grafene, il materiale che gli valse il Nobel, definendolo “solo il primo capitolo di una storia molto più ampia”. La combinazione tra IA e materiali 2D, ha spiegato, consente di immaginare dispositivi più leggeri, più resistenti e più efficienti, con potenziali applicazioni che spaziano dai sensori intelligenti alle batterie di nuova generazione. L’arrivo di Novoselov alle OGR conferma il ruolo crescente di Torino come polo europeo dell’innovazione tecnologica. La città, già sede di centri di ricerca avanzati e di iniziative dedicate all’IA, si propone come punto di incontro tra industria, accademia e creatività. L’evento rientra in un programma più ampio di incontri e conferenze che le OGR stanno dedicando ai temi della trasformazione digitale, della scienza dei materiali e dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società. Nel suo intervento conclusivo, Novoselov ha sottolineato l’importanza di un approccio etico e responsabile allo sviluppo dell’IA, ricordando che “la tecnologia è uno strumento potentissimo, ma il suo valore dipende dalle scelte che facciamo come comunità scientifica e come società”. La lecture si è chiusa tra lunghi applausi, confermando l’interesse crescente verso un settore destinato a cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e produrre.









