
12/08/25 –
Oggi parliamo di uno dei talenti più nitidi del calcio italiano un insieme di tecnica e forza fisica devastante ma con una mente fragile e suggestionabile se avesse avuto pui testa come nel caso che descriviamo in seguito forse parleremo oggi di una leggenda del calcio e non di un calciatore che ha sprecato il suo immenso talento
Manchester, 2010.
Metà settimana, metà mattina.
Mario Balotelli ha appena finito l’allenamento.
Trascina la borsa verso l’uscita, negli occhi quella solita espressione da “vedi di lasciarmi stare”.
Un ragazzino gli si avvicina, arriva appena alla sua spalla.
Accanto a lui, la mamma.
È sottile, il piccolo, un filo di ferro.
La voce è sottile anche quella.
È emozionato:
— «Me lo fai un autografo?»
Mario lo guarda strano.
Non perché la richiesta sia insolita, ma perché non capisce.
Così domanda:
— «Volentieri. Ma perché a quest’ora non sei a scuola?»
Detto da lui.
Meraviglioso.
La mamma fa la vaga:
— «Ha un po’ di problemi».
Il ragazzino è più diretto:
— «Non ci voglio più andare. C’è un mio compagno che mi picchia. Non mi piace quel posto».
Mario gli accarezza la testa.
Poi, d’istinto:
— «Venite in macchina con me».
Salgono stupiti.
Balotelli li porta all’istituto e chiede di parlare con la preside:
— «Mi perdoni, vorrei che ascoltasse la vicenda di questo bambino».
La preside è confusa: per il racconto e per chi glielo presenta.
Ma il “Bad Boy” vuole di più:
— «Le spiace se parlo con il compagno? Io faccio fatica a sopportare certe cose. Da sempre».
La preside chiama il bullo e lo lascia in una stanza con Balotelli.
Nessuno sa cosa si dicono.
Si sa solo che, dopo un po’, il ragazzino aggressivo va dal bambino che picchiava, abbassa lo sguardo e dice:
— «Ti prego, torna a scuola».
— «Ok, ci torno».
Mario li avrebbe voluti abbracciare.
Poi ha deciso che andava bene così.
Ha rimesso l’espressione da “vedi di lasciarmi stare” ed è uscito fuori.
I giornalisti gli urlano:
— «Mario, ci racconti?»
— «No».
E quella “no” valeva più di mille interviste.
Con una testa diversa staremmo parlando sicuramente di un altro giocatore.
Buon compleanno a Mario Balotelli che oggi compie 35 anni!
Questo è il mario che ci piace e che avremo voluto vedere sempre un vero uomo e non un ragazzino arrogante
Complimenti Mario ti auguriamo il meglio noi che amiamo questo sport come lo ami tu che ancora oggi cerchi riscatto alla tua età.









