Con profondo dolore e commozione apprendiamo la scomparsa di Emma Bonino. Con lei non perde la vita soltanto una delle figure più nitide, coraggiose e influenti della storia politica repubblicana, ma si spegne una vera e propria leonessa delle libertà civili.
Emma Bonino ha incarnato l’essenza stessa del liberalismo militante e intransigente. Non ha mai cercato il consenso facile, non si è mai piegata all’opportunismo di bottega né alle convenzioni del momento. Dalle storiche battaglie sui diritti civili, sul divorzio, sull’aborto e sull’amnistia, fino al suo instancabile impegno internazionale per i diritti umani, la giustizia globale e un’Europa forte e federale, Emma ha insegnato a intere generazioni cosa significhi difendere l’individuo di fronte allo Stato e agli oscurantismi di ogni colore.
Come comunità liberale e garantista, sentiamo oggi un vuoto immenso. Ci lascia un’eredità morale e politica pesantissima, fatta di rigore, passione intellettuale, laicità e amore per la verità. La sua voce forte, schietta e priva di compromessi continuerà a guidarci ogni volta che ci sarà da lottare per la dignità della persona e per lo Stato di diritto.
A nome di tutti i liberali italiani, ci stringiamo attorno ai suoi cari e a tutta la famiglia radicale. Ciao Emma, e grazie per averci insegnato a non arrenderci mai.
* Presidente Liberali Moderati per l’Italia









