
Firmata la nuova convenzione tra Rai e Comune di Sanremo: la kermesse canora continuerà a svolgersi all’Ariston almeno fino al 2028, con un accordo da oltre 24 milioni di euro e una quota sugli introiti pubblicitari. Il Festival della Canzone Italiana continuerà a chiamare Sanremo casa almeno fino al 2028. È stato infatti formalizzato l’accordo tra il Comune e la Rai per l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival per le edizioni 2026, 2027 e 2028. Il contratto, sottoscritto il 16 ottobre 2025, prevede un corrispettivo fisso complessivo di 24.220.789 euro IVA inclusa che l’emittente pubblica verserà a Palazzo Bellevue. A questa cifra si aggiungerà una quota variabile pari all’1% di tutti gli introiti Rai legati al Festival, compresi quelli derivanti dalla pubblicità. Un ulteriore incentivo che potrebbe far lievitare sensibilmente l’incasso complessivo per le casse comunali, in base al successo commerciale delle singole edizioni. L’accordo rappresenta un importante traguardo per l’amministrazione comunale, che ha difeso con forza la centralità di Sanremo come sede storica del Festival. Dopo mesi di trattative e ipotesi di spostamento, la firma della convenzione ha messo fine a ogni dubbio, garantendo alla città non solo visibilità internazionale, ma anche un ritorno economico significativo. Il Festival, infatti, non è solo un evento musicale, ma un volano per l’economia locale: hotel, ristoranti, negozi e servizi beneficiano ogni anno dell’indotto generato dalla manifestazione. L’accordo con la Rai rafforza questa sinergia, assicurando continuità e stabilità per i prossimi tre anni. L’intesa prevede anche la possibilità di proroga per un ulteriore biennio, fino al 2030, lasciando aperta la porta a una collaborazione ancora più duratura. Un’opzione che, se esercitata, consoliderebbe ulteriormente il legame tra la Rai e la città dei fiori, nel segno della tradizione e dell’innovazione. Con questo accordo, Sanremo si conferma capitale della musica italiana e punto di riferimento imprescindibile per la cultura pop del Paese.









