
Chi da ragazzo non ha giocato almeno una volta a 0 e X , nelle situazioni più diverse, si faccia avanti. È difficile che ciò possa essere accaduto, anche perchè, per farlo , bastavano un foglio di quaderno o dell’ “assegno” (diario) e una penna. Sta succedendo ormai da un anno e passa che qualcuno, nel caso specifico Trump, decida di personalizzare a modo suo quel gioco e quindi a muovere contro se stesso. Chi, all’inizio del secondo quarto del secolo, e’ in età matura e anche più, ricorderà le regole del Tris. Uno dei giocatori, all’interno di un reticolo di 9 caselle tracciate su un foglio, deve fare in modo che l’ avversario non riesca a allineare uno dei segni che ha scelto in precedenza, la O o la X. Vince chi riesce a ottenere quel risultato. Al momento e comunque già da un po’, sembra che il Presidente Trump, meglio conosciuto come The Blond, abbia deciso di sposare quella logica (?) Lo sta facendo, dal vero, confrontandosi con gli Ayatollah di Teheran, i quali, probabilmente, staranno pensando che l’euforia del Tycoon e lui stesso, a breve, rovineranno in maniera plateale. Trascineranno con loro quanti hanno sposato la loro causa diritti nell’ occhio del ciclone. L’incubo di un ritorno, almeno per il comparto del petrolio, della Regione Araba alla dipendenza dai sistemi americano e anglosassone, nell’ultimo periodo sta assumendo sempre maggior concretezza e, di conseguenza, è ancor più da temere. Intanto nella vecchia Europa cominciano a farsi avanti sprazzi di ritorno all’ epoca anti Covid. Ieri la BCE ha deciso di portare al 2,5 % il tasso di interesse dell’ Euro. Ben venga se la motivazione della manovra è il contrasto alla crescita dell’ inflazione.
Non altrettanto se si pensa che possa costituire un incentivo alla ripresa della produzione. Certo non sbagliava il Professor Friedmann, quando affermava senza riserve che le manovre monetarie, se non impiegate in modo corretto, potevano rivelarsi “rozze” e “grossolane”. Ormai manca poco alla resa dei conti. Solo dopo si potrá capire da che parte siano la ragione e, per esclusione, il torto, per quanto continuerà a venir fuori, non si sa ancora fino a quando.









