Un posto unico al mondo da visitare: Il “Parco dei Mostri” in provincia di Viterbo

Il Parco dei Mostri venne denominato anche “Sacro Bosco” o “Villa delle Meraviglie” di Bomarzo in provincia di Viterbo, è un complesso monumentale italiano ed è un posto unico al mondo. Si tratta di un parco naturale artistico più antico del Mondo Moderno (1500), ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri, creature di pietra disseminate nella natura incontaminata. Tre ettari di giardino suddiviso da una serie di terrazze ricoperte da una folta vegetazione dietro la quale si nascondono queste gigantesche figure scolpite nei massi.

“Voi che pel mondo gite errando, vaghi di vedere meraviglie alte e stupende, venite qua dove son faccie, horrende, elefanti, leoni, orchi e draghi”, questa l’iscrizione che vi accoglie all’entrata del parco voluto da Vicino Orsini e commissionato al singolare architetto Pirro. Tra studiosi, artisti ed intellettuali di ogni epoca, sono stati in molti ad interrogarsi sulle reali intenzioni del Principe Orsini e sui significati nascosti disseminati nel parco.
Al di là di quelle che fossero le sue reali intenzioni, certo è che l’intero complesso è una grande celebrazione d’amore rivolta alla moglie Giulia Farnese. A lei, infatti, è dedicato il Tempietto, che si incontra su una piccola altura circondato da un ampio spazzo verde. Le sue attrazioni, infatti, sono cariche di simbolismi, con continui riferimenti e rimandi alla mitologia ed al mondo fantastico. Qui il visitatore viene condotto attraverso un percorso fatto di grandi statue, edifici surreali, iscrizioni ed indovinelli che lo sorprendono e lo disorientano continuamente.

Da quelle fantastiche come il drago, l’elefante, l’orco – il più noto con la sua bocca spalancata-, passando per quelle mitologiche come Ninfa dormiente o situazioni grottesche come la casa pendente o il vaso gigante. Il Parco dei Mostri di Bomarzo è l’espressione più autentica del gusto dell’orrido che ha affascinato noti personaggi come Goethe e Salvador Dalì (Le Tentazioni di Sant’Antonio) che qui registrò un documentario.
Non a caso il parco è chiamato anche Bosco Sacro o Bosco Iniziatico ed è molto probabile che l’intenzione fosse proprio quella di creare una sorta di percorso iniziatico, dove riprendendo le parole del Principe stesso fosse possibile “sfogare il core”, ma anche stupire gli occhi degli ospiti.

Il Parco dei Mostri è un regno di sogno, in cui stimolare l’intelligenza, grazie alla cultura del visitatore, grazie ad un continuo gioco di richiami mitologici ed enigmi, tra statue di sirene, mostri marini, tartarughe giganti, satiri, sfingi, draghi, maschere di varia grandezza, per esempio: “Le Sfingi”, “Proteo”, “Il Mausoleo”, “Lotta tra Giganti”, “La Tartaruga e la Balena”, “La Fontana di Pegaso”, “Venere sulla conchiglia”, Il Teatro”, “La Casa Pendente”, L’Elefante”, “Piazzale dei Vasi”, “Il Drago”,etc.

Ma le stravaganze non finiscono, proseguendo il vostro percorso incontrerete un edificio davvero singolare. Si tratta della Casa Pendente, una abitazione costruita sopra un masso inclinato e visitabile grazie ad un piccolo ponte che la collega con il muro esterno. Un esperienza sensoriale decisamente spiazzante. Nei dintorni si trova anche l’inquietante statua dell’Orco con la bocca spalancata, al cui interno si trova un tavolo in pietra con tanto di sedie.
Sulla bocca dell’Orco si legge la scritta: “Lasciate ogni pensiero voi che entrate” , che vi invita ad abbandonare le vostre certezze razionali per ricongiungervi con la vostra parte più istintiva ed autentica al fine di ritrovare infine voi stessi. Il Parco dei Mostri di Bomarzo, un parco che evoca storia e mistero, perfetto per immergersi nella natura, può essere visitato in ogni stagione dell’anno ma in autunno, grazie ai colori caldi della vegetazione, è davvero suggestivo.
Giardini incantati, boschi che sembrano uscire da un racconto fantasy, castelli fiabeschi, costruzioni incredibili e formazioni rocciose incredibili. L’Italia è il paese delle meraviglie per eccellenza da scoprire e riscoprire. In giro per il Paese ci sono tantissimi posti insoliti e surreali che meritano di essere scoperti e non vediamo l’ora di farlo.









