Il Premio internazionale “Cesare d’Oro” è nato nel 1974 per volontà e iniziativa del Principe del Sacro Romano Impero On. Dott. Giovanni Alliata di Montereale, che con l’istituzione del Premio volle promuovere e stigmatizzare il doveroso riconoscimento a quanti, con il loro lavoro, la loro intelligenza e i loro sacrifici, avessero contribuito a rendere possibile l’evoluzione sociale del proprio Paese in una cornice di sempre maggiore vicinanza, comprensione e fratellanza fra i popoli, le razze, le etnie: significativa a tali fini fu l’attribuzione del Premio al
merito sociale, nel 1979, a Madre Teresa di Calcutta, riconosciuta quale “Dama dell’Umanità” per il perseguimento, nel corso di tutta la Sua attività umanitaria, di alti valori morali, sociali e di carità cristiana, ed eletta altresì in ragione del Suo essere madrina dei poveri e degli ammalati, per la profusione dei Suoi sforzi e la costanza del Suo impegno verso i deboli e gli sventurati.
IL SIGNIFICATO DEL PREMIO
Il “Cesare d’Oro” – il significato pregnante della cui istituzione e attribuzione si coglie dalla considerazione che una società è giusta solamente se è capace di tutelare e valorizzare la personalità umana e di porre ogni persona, perciò, in condizione di emergere e crescere – è assegnato annualmente a Diplomatici, Professionisti, Imprenditori, Artisti, Uomini Politici e di Cultura, Sportivi, Operatori Industriali e Commerciali, che abbiano conseguito significativi successi nei diversi campi delle proprie attività.
Sin dall’origine il Premio si è pertanto qualificato come iniziativa prestigiosa che nel suo perpetuarsi e rinnovarsi ha inteso rendere merito e costituire riconoscimento e positiva sanzione a ogni nuovo Cesare, a quanti cioè, uomini e donne, famosi o poco noti, senza distinzione di nazionalità, operanti in ogni ambito di espressione dell’operato umano non importa se grande o piccolo, abbiano saputo imporsi con
caparbietà e sacrificio nei loro specifici settori di azione dopo anni di lavoro tenace, appassionato e intenso, coniugando il senso del dovere a un obbligo morale di servizio volto al progresso della Nazione e, con essa, di tutti i popoli.
LE FINALITÀ PERSEGUITE ATTRAVERSO L’ATTRIBUZIONE DEL “CESARE D’ORO”
Aver concorso a espandere lo spirito e il principio di rispetto e tutela dei diritti e dei doveri di ciascuno e aver saputo particolarmente distinguersi nel proprio settore di intrapresa suscitando attenzione a livello nazionale o internazionale, ha qualificato ulteriormente il Premio “Cesare d’Oro”, che è stato onorato dal conferimento a uomini di Chiesa, di pace, di spettacolo e di cultura, a manager, politici, imprenditori,
sportivi e scienziati, i cui specifici riconoscimenti e successi avessero contribuito all’armoniosa crescita socio-economica e all’evoluzione
del proprio Paese come protagonisti per la loro intelligenza e il loro sacrificio.
A costoro, pur in uno sfondo di modestia, semplicità e umiltà, vale l’appellativo di Cesare in quanto, simbolicamente e metaforicamente, rappresentano figure sempre al vertice: tali personalità sintetizzano magistralmente, nel proprio lavoro come nella propria vita, i momenti spirituale e materiale, fornendo alto esempio di come sia possibile unificare, con l’azione incessante e quotidiana, la tensione e la tenacia verso gli ideali del bene e della giustizia sociale perché è soltanto attraverso le opere concrete che questi ideali possono tradursi e confluire in pratica meritoria.
IL CONFERIMENTO DEL PREMIO “CESARE D’ORO” A ENTI E COMUNITÀ
Con il Premio Internazionale “Cesare d’Oro” perciò, oggi come allora, si vogliono onorare quanti, distintisi nel corso della loro vita spirituale o professionale per l’espressione di un alto senso di solidarietà caritatevole, ci insegnano quotidianamente a salvaguardare i valori del rispetto e della comprensione reciproca fra gli uomini come i beni supremi da cui discendono quelli della persona e della comunità in cui essa opera e vive, lottando ogni giorno con probità ma senza quel clamore che, pure, il loro temperamento e le loro conseguenti azioni meriterebbero.
L’ambito riconoscimento viene assegnato oltre che a personalità del mondo politico, culturale, sociale, scientifico, imprenditoriale, professionale, artistico e sportivo, anche a Enti, Istituzioni, Fondazioni, Aziende grandi o piccole, per Attività Culturali o Commerciali, attraverso una rigorosa selezione in ogni settore di intervento dell’operato umano che, espressione di cooperazione sinergica, persegua finalità analoghe a quelle dei singoli.
L’INTITOLAZIONE DEL “CESARE D’ORO” IN VIRTÙ DELLA SUA ESEMPLARE ASCESA A GAIO GIULIO CESARE
Il nome attribuito al Premio è stato scelto in considerazione della vita di Gaio Giulio Cesare (102-44 a.C.) – condottiero, politico, scrittore – che, pur discendendo dalla patrizia Gens Julia, ascese tutti i gradini del potere in nome dell’eredità volontaria della politica filo-popolare dello zio materno Gaio Mario.
Di * Francesco Alfredo Maria Mariano *
Presidente del Premio Internazionale “Cesare d’ Oro “









