Il Chery Fengyun X3L, nuovo Suv elettrico della casa automobilistica cinese Chery, ha tentato una delle imprese più spettacolari e simboliche per promuovere il proprio modello: scalare i 999 gradini del monte Tianmen, la celebre scalinata che conduce al tempio risalente all’870 d.C., un luogo sacro e tra i più iconici della Cina.
La sfida, organizzata come evento mediatico, si è trasformata rapidamente in un fallimento. A meno di metà del percorso — una salita lunga circa 300 metri con un dislivello di 150 — il veicolo ha perso aderenza sulle ripide scale, arretrando bruscamente e impattando contro le antiche barriere laterali. L’urto ha distrutto parte delle strutture in pietra, ridotte in frantumi dal parafango posteriore del Suv.
Oltre al danno d’immagine, per Chery si tratta di un vero e proprio flop pubblicitario. L’impresa avrebbe dovuto dimostrare potenza, stabilità e controllo del mezzo in condizioni estreme, ma si è invece conclusa con immagini imbarazzanti del fuoristrada in difficoltà e delle barriere storiche danneggiate.
Le autorità locali non hanno ancora diffuso una stima precisa dei danni, ma sui social cinesi non mancano critiche alla decisione di impiegare un patrimonio culturale millenario come scenario per una dimostrazione commerciale. Una campagna nata per impressionare si è così trasformata in un boomerang mediatico, destinato a far discutere ancora a lungo.









