giovedì, Maggio 21, 2026
HomeCuriosità & FreeNewsINIZIATIVE DELL’AZIONE CATTOLICA DI MERCATO SAN SEVERINO PER QUESTI GIORNI DI MARZO...

INIZIATIVE DELL’AZIONE CATTOLICA DI MERCATO SAN SEVERINO PER QUESTI GIORNI DI MARZO E DEI MESI PASSATI

ArtesTV
MORVRAN.COM

Dopo un intervallo di tempo piuttosto lungo, torna a Mercato San Severino l’Azione Cattolica parrocchiale. Afferente alla realtà di S. Maria delle Grazie in S. Giovanni in Parco. L’associazione cattolica è nuovamente “operativa”, a partire dal novembre/dicembre 2025. Con varie iniziative, per bambini; giovani; adulti e… “maturi”. In particolare, in questi primi mesi di “vita” – di esistenza sul territorio – l’attenzione è focalizzata sui più piccini. Con appositi laboratori, densi di apprendimenti, aspettative e di voglia di fare – per socializzare e/o aggregare. Vogliamo qui parlare delle più recenti attività, appunto laboratoriali: in programma – nei prossimi giorni (11-12-13-14 marzo) – un evento denominato “La gioia di donare… Il dono che unisce”. Dalle 18.30 alle 20.30 – presso i locali della chiesetta di S. Maria delle Grazie (detta “Parrocchiella”) – ci sarà una raccolta di oggetti, libri, giochi (in buono stato, naturalmente) e “piccoli tesori, nascosti nei cassetti di casa”. Come recita la locandina. Questi gadget e cadeau “troveranno nuova vita” e diverranno parte del Mercatino Parrocchiale. Il cui ricavato sarà interamente devoluto alle attività e ai bisogni della comunità. “E’ un’occasione per trasformare ciò che non usiamo più in un dono che continua a fare del bene”. Spiegano i responsabili. “Un modo semplice, concreto, bello per costruire insieme”. Così recita il testo, posto in locandina.

foto 2

Affinché – chiosa l’affiche – ogni contributo, grande o piccolo, diventi un mattone di speranza”. Oltre a quest’occasione, vi saranno altri incontri e/o momenti “topici”. Tra questi, intendiamo ricordare – in concomitanza con la Festa del Papà (e S. Giuseppe, il 19 di marzo) – il laboratorio artistico “Mani in arte per papà. Vieni a creare il tuo regalo, per la Festa del Papà”. In atto sabato 14 marzo prossimo venturo. Dalle 18.45. “Tutti possono partecipare, basta presentarsi”. Recita il manifesto. Difatti, non c’è limite di età – per prendere parte all’iniziativa. Soprattutto per la fascia degli scolari delle primarie. Che sono e saranno coinvolti in divertenti attività creative e di riciclo. Lasciando spazio alla fantasia, all’estro, all’arte. Sempre in vista di S. Giuseppe, è in auge – presso i locali della “Parrocchiella” – la lotteria dedicata al padre putativo di Gesù: una “riffa”, la cui estrazione avverrà proprio giovedì 19 marzo. Per il primo numero estratto sulla ruota di Napoli. Il premio consiste in un quadretto da testa letto, un’effigie della Madonna di Pompei. Il costo del biglietto è pari a 50 centesimi.

foto 1

 

Prima di addentrarci a descrivere gli altri progetti della “nuova” Azione Cattolica, ricordiamo che domenica 8 marzo scorso – dopo la celebrazione eucaristica delle 11 – alcuni volontari hanno distribuito ai fedeli dei semi di grano, da piantare per poi contribuire a creare (in occasione del Giovedì Santo, il 2 aprile) l’altare della reposizione. Non ancora definito Sepolcro, in quanto Giovedì Santo Gesù non è morto. Si tratta di un’antichissima tradizione, quella dei “sepolcri” e/o dell’altare della reposizione: fonti antropologiche parlano dei “giardini di Adone”, essendo Atunis o Adone una divinità semitica e – anche – egiziana. Retaggi etnografici che si perdono nella notte dei tempi. Oltre a questi happening, dall’Azione Cattolica è in fase di attuazione il primo corso per ministranti, organizzato a S. Giovanni in Parco. Un’idea simpatica, molto carina e che intende far accendere l’entusiasmo dei bambini – coinvolti già nell’ambito del catechismo – verso le “cose di Dio”. Per permettere ad essi di percorrere strade di fede. Non rendendo vano il “messaggio” di Cristo – per l’appunto rivolto ai giovani: le “sentinelle del mattino”. Il corso è iniziato a fine febbraio, però le iscrizioni sono ancora aperte. I ministranti o chierichetti (araldi o araldini), cioè coloro che attorniano il sacerdote sull’altare e svolgono le azioni liturgiche di loro competenza (porgere gli oggetti sacri al celebrante, muoversi coi candelabri eccetera), si incontrano ogni domenica alle 10.30. Ad essi è consegnato un tesserino, per segnare le presenze, mentre alla fine del percorso potranno conseguire il “diploma” di ministrante.

foto 3

 

A “seguire” i piccini in questa “avventura”, tanti adulti che ruotano attorno alla chiesa di S. Maria delle Grazie e di S. Giovanni. Soddisfatto il parroco, don Peppino Iannone, che tiene molto alla presenza dei ragazzi – dalla più tenera età ma soprattutto in età infantile, preadolescenziale e adolescenziale (per la santa Comunione e per la Cresima) – in chiesa. Durante le Messe, infatti, don Peppino osserva l’afflusso di bambini e ragazzini, “pungolando” – da buon padre di famiglia, in questo caso pastore della collettività – genitori e accompagnatori. Affinché, anche (e soprattutto) in tempi come questi, di secolarizzazione e relativismo, essi possano essere gradualmente “affascinati” e colpiti dalla Bellezza del Cristo. In altre parole, don Peppino e il suo vice (parroco) don Antonio lottano per la frequenza dei pargoli in chiesa. Non solo alla Messa festiva e/o domenicale o alla “Dottrina” (come si diceva un tempo). Proprio per questo, ma non solo, è risorta l’Azione Cattolica. Già presente, fino agli anni 2002/2003, sempre alla “Parrocchiella”. Tra altri happening, organizzati dai volitivi animatori e educatori Ac, ricordiamo – a titolo esemplificativo: il laboratorio creativo per la realizzazione della mimosa, da regalare alle donne della famiglia, tenutosi sabato 7 marzo ultimo scorso (“Mani in fiore: la mimosa che unisce” era il titolo dell’iniziativa). Poi: “C’è spazio per te. Per festeggiare il carnevale”, in atto martedì 17 febbraio (in genere, però, le attività vengono svolte di sabato – orientativamente dalle 18.45 alle 20.30). E ancora: “L’amore che riempie i cuori”, per S. Valentino – sabato 14 febbraio scorso; la visione del film “Mamma, ho perso l’aereo” il 28 dicembre 2025 (mentre sabato 17 gennaio 2026 è stato proiettato il sequel “Mamma, ho riperso l’aereo”) e la tombolata parrocchiale del 27 dicembre. A cui si è affiancata la tombolata “dei ragazzi”, preceduta da un laboratorio sul Natale, negli ultimi giorni dello scorso anno. Per addobbare l’albero di Natale della parrocchia.

foto 4

Ricordiamo, infine, che la comunità di S. Giovanni accoglie anche le persone meno abbienti. Come? Attuando un “servizio” interparrocchiale – tra la realtà retta da don Peppino e l’altra chiesa (e convento) di S. Antonio, al capoluogo di Mercato San Severino – in nome del quale raccogliere (in fondo alla chiesa stessa) cibi e scatolame, da distribuire poi alle tantissime (troppe!) famiglie che si recano presso gli edifici di culto. Sia di S. Giovanni che di S. Antonio. Dove si tengono le distribuzioni di generi alimentari e di prima necessità ai ceti umili, schiacciati dal peso della miseria. È bene che anche i più piccoli cittadini e “fedeli” sanseverinesi capiscano questo e si aprano all’empatia e alla solidarietà. Perciò ben vengano, allora, sul territorio kermesse e manifestazioni per relazionarsi con altri bambini coetanei. Sperimentando relazioni di amicizia pura e confrontandosi con gli altri. Con l’Altro. Come solo i bambini, nella loro spontaneità e nella semplicità, possono fare – se educati bene!

 

foto 5

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Eventi in programma

ULTIME 24 ORE