martedì, Febbraio 10, 2026
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La classe non è acqua. Senza possibilità di compromessi.

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Stando ai risultati di quanti studiano il comportamento di un unico soggetto come di una intera popolazione, basta il riscontro di un particolare, anche minimo, fuori posto per far scendere di uno o più gradini la scala dell’ apprezzamento di quanti entrano in contatto con lui/loro. Da qualche mese sta dando una eloquente illustrazione di come “non si fa” o di come “si fa ma non si dice”, altrimenti, l’espressione è in uso da tempo a Roma, “pare brutto”. Quanto fin qui scritto, la precisazione è solo per colore, calza a pennello su Donald Trump, vergogna degli USA e, se esistesse anche una sola entità extraterrestre conosciuta con cui effettuare una sorta di confronto, basterebbe sostituire la parola Mondo a USA, sicuri di non sbagliare. Non è mai stato compito gradito per la maggior parte delle persone quello di fare confronti tra due o più individui, ma nel caso particolare del presidente della prima superpotenza, nessuno potrebbe uscirsene con un “non saprei” o altra espressione della stessa portata. Definire il persomaggio un animale non basta: si farebbe un affronto e un torto agli appartenenti a tutto il regno cui essi appartengono e si cadrebbe facilmente in errore. Un cavallo, un cane, un gatto e tanti altri appartenenti a quel numeroso comparto che conta diverse espressioni di bellezza e eleganza, non riuscirebbero mai, anche se il loro istinto li inducesse a farlo, arrivare al punto di aberrazione dove permane, ormai stabilmente da qualche mese, l’Ominide di Washington. Con il rischio che il collegamento di quest’ ultimo con i suoi omologhi di ogni parte del mondo non appaia per quello che è realmente. Vale a dire che si tratta di uno abituato a ricattare commercialmente, del tipo di quelle mezze figure che operavano nel Medioevo, stante la sua totale mancanza di istruzioni per vivere come si conviene nel consorzio umano. Tutto ciò è come un pugno in un occhio per quanti agiscono rispettando le cosiddette regole del saper vivere. Anche estraendo solo una delle marachelle da Guinnes che ha combinato il Biondo fatale, si nota che il suo polso è più che mai espressivo e evidenzia febbre alta. Di che tipo?
Certamente di grandezza, fuori di ogni range, acuita da disinteresse completo e cinico per le condizioni di vita dei suoi connazionali. In più, fatto che desta particolare angoscia, molto di quanto pone in essere come amministratore della Cosa Pubblica non è fatto per il bene della stessa. La maggior parte dei provvedimenti che firma è a uso e consumo suo e, cosa ancora più grave, del suo entourage. Si noti, per una volta e solo per una, come al di qua dell’Atlantico, in pieno Mediterraneo, a certe cose si bada molto. A Roma, il primo degli Italiani, Sergio Mattarella, ha subito qualche giorno fa un intervento al cuore. È stato dimesso dall’ospedale Santo Spirito, struttura pubblica, e non ha perso un minuto, a parte il tempo in cui è stato anestesizzato e quello immediatamente successivo all’intervento, necessario per ritornare del tutto cosciente. Ha preteso, come accade di prassi per lui, la massima riservatezza, non un tono sopra il registro. Era stata programmata da tempo anche la sua convalenza per poterla far coincidere con il periodo pasquale, senza così sottrarre tempo al suo ruolo istituzionale, meno che mai facendo gite fuori porta. Altrettanto non c’è mai stata in lui nemmeno vaghezza di spostarsi con voli
di migliaia di miglia per raggiungere un buen retiro. Per di più tutto condito da sfarzo senza limiti, mentre a leggere i report eseguiti dalle Agenzie e, soprattutto, le note della FED, non hanno assolutamente dato notizie di miglioramenti dei vari parametri validi a dare indicazioni sullo stato di salute di quel paese. Quindi l’Italia degli spaghetti e dei mandolini, miscela di gran folklore e lasciata libera di vivere anche da connazionali più attenti al lucro che all’immagine, vive all’interno dello Stivale cercando di lasciare spazio alla gemella appena descritta e, il più delle volte, la simbiosi porta a casa risultati lusinghieri. Che peccato, però, che si tratti di episodi ! Anche se ciò supporta il pensiero che, nel Paese, si potrebbe fare ancora di più in molti campi e non si fa: il perchè è fin troppo evidente e, finché non ci scapperanno vittime, tutto resterà tal quale. Fino a esaurimento scorte.

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