Un grave episodio di violenza si è verificato questa mattina all’interno dell’istituto professionale Domenico Chiodo di La Spezia, dove uno studente di 18 anni è stato ferito con un coltello e si trova ora ricoverato in condizioni gravissime. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione è avvenuta poco dopo le 11: la vittima sarebbe stata colpita al fianco da un altro studente durante l’orario di lezione, riportando una copiosa perdita di sangue che ha subito allarmato compagni e personale scolastico.
I soccorsi sono stati immediati: volontari della Croce Rossa e medici del 118 hanno prestato le prime cure e trasportato il giovane in shock room presso l’ospedale Sant’Andrea della Spezia, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. La prognosi resta riservata e le condizioni sono considerate critiche.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri, che stanno conducendo accertamenti per chiarire dinamica e motivazioni dell’accaduto, ancora tutte da definire. La comunità scolastica è sotto shock e la vicenda ha già aperto un dibattito intenso sull’urgenza di rafforzare iniziative di prevenzione del bullismo, della violenza tra pari e del disagio giovanile all’interno degli istituti educativi.
L’episodio di oggi sottolinea quanto sia importante non solo garantire la sicurezza negli ambienti scolastici, ma anche promuovere percorsi di ascolto, dialogo e supporto psicologico per studenti e famiglie, affinché tensioni e conflitti possano essere individuati e gestiti prima che degenerino in atti estremi. Le scuole devono essere luoghi di formazione e crescita, non di paura — un impegno che richiede la collaborazione di docenti, genitori, istituzioni e comunità tutta.









